{"id":642,"date":"2022-10-29T13:21:29","date_gmt":"2022-10-29T13:21:29","guid":{"rendered":"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/?p=642"},"modified":"2022-11-26T10:57:05","modified_gmt":"2022-11-26T10:57:05","slug":"le-vere-ragioni-per-cui-hitler-odiava-gli-ebrei-o-meglio-la-loro-classe-dirigente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/?p=642","title":{"rendered":"Le vere ragioni per cui Hitler odiava gli ebrei (o meglio, la loro classe dirigente)"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>Anatomia dell\u2019ideologia e analisi delle meccaniche che hanno dato luogo e mantenuto acceso il cosiddetto \u201cantisemitismo\u201d sino ad oggi<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Quando ci imbattiamo nelle indagini storiografiche, volte a determinare le motivazioni per cui, Adolf Hitler odiasse gli ebrei, ci troviamo quasi sempre d&#8217;innanzi ad analisi sterilmente volte ad ottenere il massimo effetto di demonizzazione fine a s\u00e9 stesso, tralasciando in realt\u00e0 ogni serio ed onesto tentativo, per ricostruire i passaggi mentali reali, che definirono poi la genesi e le autentiche caratteristiche del suo risentimento nel confronto degli ebrei stessi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Questo lavoro, si prefigge il compito ambizioso di delineare le reali convinzioni, moventi ed elementi, che hanno portato il F\u00fchrer alle conclusioni che determinarono una pagina certamente buia della nostra storia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Per riuscire in tale operazione di giornalismo investigativo, \u00e8 necessario per\u00f2 a tornare al 1913, quando Hitler si spost\u00f2 a Vienna, dove venne a contatto con una societ\u00e0 che aveva integrata in s\u00e9, gi\u00e0 una consolidata ed influente comunit\u00e0 ebraica.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Hitler-Young.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-644\" width=\"246\" height=\"253\"\/><figcaption>Adolf Hitler nel 1914<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">La visione negativa che Adolf Hitler matur\u00f2  in merito al popolo ebraico, o meglio in merito alla classe dirigente dello stesso, prese forma proprio in quelli anni, osservandola nella societ\u00e0 viennese, come entit\u00e0 collettiva presente ai vertici di diverse realt\u00e0 nella Germania di allora, come il teatro, la musica, la politica, ma anche la prostituzione; il sentimento di Hitler verso quella <em>\u00e9lite<\/em> ebraica, non era un\u2019avversione irrazionale e gratuita, come viene generalmente dipinta. In realt\u00e0 Hitler traeva le sue considerazioni osservando le scelte, i fini ed il modo di perseguirli, che caratterizzava l\u2019agire di quello che era in tutto una <em>Lobby<\/em> e lo faceva ascoltandone i discorsi, valutando il loro modo di interagire con la societ\u00e0 ed infine traendo delle conclusioni, che, a prescindere dal fattore morale, erano comunque basate su passaggi razionali e non generate da squilibri psicologici.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center has-white-color has-text-color\"><strong>Antisemitismo: un termine capzioso, che vuole distrarre dal vero obbiettivo del diffuso sentimento ostile in oggetto, che \u00e8 il Sionismo<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Con antisemitismo, si intende l\u2019odio per il popolo ebraico in generale, ma questa \u00e8, in realt\u00e0, una trappola, ed un arma semantica utilizzata da quella categoria sociale che oggi definiamo \u201cebrei sionisti\u201d in quanto l\u2019avversione che oggi viene identificata come antisemitismo, \u00e8 in realt\u00e0 qualcosa che riguarda la classe dirigente sionista e non la popolazione ebraica nel suo complesso, pertanto il termine corretto, in questo casso, al posto di antisemitismo, \u00e8 antisionismo, in quanto l\u2019<em>\u00e9lite<\/em> sionista c\u2019entra poco con l\u2019ebreo medio, che \u00e8 ermeticamente escluso da quei circoli e che, anzi, subisce tutto il despotismo dalle classi dirigenti sioniste, che tentano oltretutto, di farsi scudo tirando in mezzo il loro stesso popolo, pur di rendere odiose le critiche o i risentimenti di chi li osserva ed espone il loro operato. In realt\u00e0 dunque, il popolo ebraico \u00e8 solamente un\u2019altra vittima. Basta pensare alla pandemia da Covid-19, per vedere che gli israeliani sono stati il popolo maggiormente vituperato ed umiliato dai loro stessi governanti, che arrivarono a mandar loro i soldati a casa per intimidirli e costringerli a vaccinarsi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">\u00c8 in un certo senso comprensibile, che negli anni \u201820, per un tedesco fosse impossibile fare una distinzione semantica netta tra ebrei comuni e la loro classe dirigente, non esistendo ancora il termine sionista.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">A conferma del fatto che Adolf Hitler non odiasse gli ebrei in quanto tali, ma solo gli ebrei sionisti, abbiamo come riprova il fatto che ne stimasse alcuni, come ad esempio Henry Ford, al punto da citarlo e ispirarsi a lui. Cos\u00ec Adolf Hitler si espresse ai microfoni della Radio:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\"><strong>&#8220;Henry Ford \u00e8 un unico, grande uomo, Ford, che a dispetto degli ebrei (intendendo la loro classe dirigente), mantiene ancora la piena indipendenza\u201d<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Parlando nel 1931 a un giornalista del Detroit News, Hitler disse di considerare Ford come la sua &#8220;ispirazione&#8221;, spiegando cos\u00ec il motivo per cui teneva il ritratto a grandezza naturale di Ford accanto alla sua scrivania. Steven Watts ha scritto che Hitler &#8220;venerava&#8221; Ford, al punto di dichiarare:<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"309\" height=\"337\" src=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/HF.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-645\" srcset=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/HF.jpg 309w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/HF-275x300.jpg 275w\" sizes=\"auto, (max-width: 309px) 100vw, 309px\" \/><figcaption>Henry Ford<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\"><em><strong>&#8220;Far\u00f2 del mio meglio per mettere in pratica le sue teorie in Germania&#8221;, e modellando il Maggiolino Volkswagen, l&#8217;auto del popolo\u201d<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Se facciamo un parallelismo tra l\u2019antisemitismo contemporaneo, che come abbiamo visto, va ridefinito in antisionismo, e le ragioni che ispirarono Adolf Hitler, vediamo che non c\u2019\u00e8 molta differenza tra i concetti che troviamo nel Mein Kampf e quelli espressi da quel 24-26% di persone in tutto il mondo (1) che tuttora nutre (erroneamente) avversione e diffidenza verso il popolo ebraico, fermo restando che tale avversione generalizzata, \u00e8 frutto di un fraintendimento indotto proprio dalla classe dirigente sionista, che sapendo di essere il vero e giusto obbiettivo delle critiche, si nasconde dietro il suo stesso popolo, allo scopo di stigmatizzare sommariamente chiunque chieda conto del loro agire.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">La cosa certamente pi\u00f9 sorprendente, in materia di antisemitismo (che poi abbiamo visto essere antisionismo), \u00e8 che nessuno fa notare, come il popolo ebraico sia l\u2019unico popolo ad essere oggetto di tanto odio. Diversi enti e associazioni, di fatto, raccolgono statistiche sull\u2019antisemitismo, ma le presentano unicamente come se fosse l\u2019indice di un problema sociale dovuto esclusivamente all\u2019ignoranza, senza nemmeno considerare la possibilit\u00e0 di origini differenti, quando la ragione imporrebbe di approfondire le indagini, dal momento che tale riscontro negativo su di un popolo, da parte dell\u2019opinione pubblica generale, intesa come in tutto il mondo, \u00e8 solo sugli ebrei e oltre a ci\u00f2, questo non risulta essere un sentimento relegato a persone poco istruite, ma in realt\u00e0 riguarda anche intellettuali, artisti, scienziati, che si sentono antisemiti (ripetiamo che \u201cantisionisti sarebbe il termine corretto) e adducono, appunto, spiegazioni non molto diverse da quelle esposte da Adolf Hitler.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Tra i diversi filosofi, intellettuali ed artisti, ricordiamo Renzo De Felice, storico e accademico italiano, considerato il maggiore studioso del fascismo, anch\u2019egli convintissimo antisemita, Antonio Spinosa, scrittore, giornalista e storico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Gabriele De Rosa, pubblic\u00f2 un trattato intitolato \u201cLa rivincita di Ario\u201d, in cui sostiene la correlazione tra ebraismo e comunismo, binomio al quale si sarebbe opposto \u201cl&#8217;asse Roma-Berlino\u201d. Ugo D&#8217; Andrea e Felice Chilanti, critici delle pi\u00f9 varie discipline denunziano a pi\u00f9 riprese, i danni che un certo tipo di ebraismo influente, infligge alla creazione artistica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Francesco Santoliquido, definisce la musica moderna \u201cun vero e proprio monopolio della razza ebraica\u201d, mentre il critico letterario Francesco Biondolillo cerca di dimostrare che \u201cil pericolo maggiore \u00e8 nella narrativa\u201d, dichiarando:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">\u201c<em><strong>Da Svevo, ebreo di tre cotte, a Moravia, ebreo di sei cotte, si va tessendo tutta una miserabile rete per pescare dal fondo limaccioso della societ\u00e0 figure ripugnanti\u201d<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Gi\u00e0 nel 1931, in visita a Giovanni Papini, era stato da lui accolto con le parole:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">\u201c<em><strong>Lei collabora alla rivista Solaria. I solariani sono o zoppi, o ebrei, o omosessuali. Lei \u00e8 tutte e tre le cose\u201d<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Era una frase almeno in parte inesatta, avrebbe poi commentato il romanziere. Essa rientrava comunque nello stile dello scrittore fiorentino il cui romanzo Gog, edito proprio nel &#8216; 31, si ispirava al pi\u00f9 schietto e diretto \u201cantisemitismo\u201d, per quanto non ci stanchiamo di ripetere che  antisionismo sia il termine corretto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Giovanni Ansaldo dichiara, sulla Gazzetta del Popolo, che sono stati gli ebrei ad aggravare il conflitto mondiale: <em><strong>\u00abi &#8220;rabbi&#8221; di Nuova York, spingendo l&#8217;America alla guerra, hanno seguito l&#8217; istinto e la tradizione della loro razza\u00bb <\/strong>. Anche <\/em>Mario Appelius si espresse molto nettamente al riguardo, defininendo Israele<strong> \u201ctraditore del mondo\u201d<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Come possiamo facilmente appurare, il mondo intellettuale, non critica gli ebrei in quanto razza, ma ha sempre criticato, direttamente, la loro classe dirigente e la loro sistematica strategia di infiltrazione, sabotaggio e presa di potere alle spese della struttura, privata, istituzionale o governativa, presa di mira attraverso le loro tipiche scalate ostili, che vengono eseguite di persona o tramite individui che agiscono per loro conto, allo scopo di soddisfare il medesimo disegno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center has-white-color has-text-color\"><strong>Il Mein Kampf e la struttura di pensiero antisemitica che caratterizzava il pensiero hitleriano in merito agli ebrei (che oggi identificheremmo come sionisti)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Tenendo sempre a mente che, l\u2019avversione maturata da Hitler era in realt\u00e0 per la classe dirigente ebrea, scendiamo nel dettaglio, cos\u00ec da comprendere meglio i passaggi che hanno portato il F\u00fchrer a certe conclusioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Questa \u00e8 una nota presa dal Mein Kampf (3), dove Hitler scrisse alcuni tra i primi pensieri e riflessioni, che l\u2019avrebbero poi portato a maturare il suo odio nei confronti degli ebrei.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">\u201c<em><strong>D&#8217;altra parte la pulizia \u2014 morale e non solo \u2014 di questo popolo era una storia a s\u00e9. Che qui non si trattava di amanti dell&#8217;acqua, lo si poteva vedere chiaramente gi\u00e0 dal loro aspetto esteriore \u2014 e purtroppo molto spesso anche a occhi chiusi. Talvolta, dopo aver sentito l&#8217;odore di questi portatori di caffettano, mi sentivo male. A ci\u00f2 si aggiungevano poi gli abiti sudici e l&#8217;aspetto poco eroico.<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\"><em><strong>Il tutto non poteva certo risultare molto attraente; ma si veniva del tutto disgustati quando, improvvisamente, oltre alla sporcizia fisica si scoprivano le macchie morali del popolo eletto.<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\"><em><strong>Nessun&#8217;altra cosa mi aveva dato, in breve tempo, pi\u00f9 da pensare quanto il veder incrementare il tipo di attivit\u00e0 lavorativa degli ebrei in determinati settori.<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\"><em><strong>C&#8217;era mai forse un sudiciume, una spudoratezza in qualsivoglia forma \u2014 in particolare della vita culturale, in cui non era compartecipe almeno un ebreo?<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\"><em><strong>Non appena s&#8217;incideva con attenzione un simile tumore, si trovava, come il verme nel corpo in putrefazione, e spesso completamente accecato dalla luce improvvisa, un piccolo ebreo\u201d<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">E ancora:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">\u201c<em><strong>Fu un grande punto a sfavore che il mondo ebraico ricevette ai miei occhi, allorch\u00e9 feci la conoscenza della sua attivit\u00e0 nella stampa, nell&#8217;arte, nella letteratura e nel teatro. Poich\u00e9 finora tutte le untuose affermazioni potevano servire a poco o nulla. Per giungere al voltastomaco bastava osservare le colonne d&#8217;affissione dei manifesti per la promozione degli spettacoli, studiare i nomi \u2014 che l\u00ec venivano decantati \u2014 dei creatori spirituali di quelli orrendi lavori pasticciati e mal fatti per il cinematografo e per il teatro. Quella era pestilenza, una pestilenza spirituale \u2014 peggiore della morte nera del passato \u2014 con cui si infettava il popolo.<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\"><em><strong>E in che gran quantit\u00e0 questo veleno veniva fabbricato e diffuso!<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\"><em><strong>Naturalmente, tanto pi\u00f9 basso \u00e8 il livello spirituale e morale di un simile fabbricante d&#8217;arte, quanto pi\u00f9 \u00e8 illimitata la sua prolificit\u00e0 \u2014 fino a far s\u00ec che un soggetto del genere spruzzi, al pari di una centrifuga, la propria immondizia in faccia al resto dell&#8217;umanit\u00e0. Inoltre, si pensi anche all&#8217;illimitatezza del loro numero; si pensi che, per un solo Goethe, la natura partorisce molto pi\u00f9 facilmente decine di migliaia di simili scribacchini in pelliccia, per ora \u2014 al pari di portatori di bacilli \u2014 avvelenano l&#8217;anima nella maniera pi\u00f9 ignobile.<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\"><em><strong>Era terribile, ma non si poteva ignorare che proprio l&#8217;ebreo sembrava il prescelto della natura, e in numero sovrabbondante, per questo scopo disonorevole.<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\"><em><strong>Il loro essere eletti si doveva forse ricercare in tale fatto?<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Kinder-Fuhrer.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-673\" width=\"335\" height=\"527\" srcset=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Kinder-Fuhrer.jpg 456w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Kinder-Fuhrer-191x300.jpg 191w\" sizes=\"auto, (max-width: 335px) 100vw, 335px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\"><em><strong>Allora iniziai a esaminare con cura i nomi di tutti i creatori di simili immondi prodotti della vita artistica pubblica. Il risultato fu un esser sempre pi\u00f9 arrabbiato per l&#8217;atteggiamento che avevo in precedenza nei confronti degli ebrei. Anche se il mio sentimento si fosse opposto per altre mille volte, la ragione doveva invece trarre le sue logiche conseguenze.<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\"><em><strong>Il fatto che 9\/10 di tutta l&#8217;immondizia letteraria, delle opere artistiche di cattivo gusto e delle idiozie teatrali fossero da addebitare a un popolo che rappresentava a malapena un centesimo di tutti gli abitanti del paese non si poteva facilmente negare; era proprio cos\u00ec.<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\"><em><strong>Allora iniziai a esaminare da quei punti di vista anche la mia cara &#8220;stampa cosmopolita&#8221;.<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\"><em><strong>Ma tanto pi\u00f9 profondamente calavo la sonda, quanto pi\u00f9 si restringeva l&#8217;oggetto della mia ammirazione di un tempo. Lo stile era sempre pi\u00f9 insopportabile, il contenuto dovetti respingerlo come interiormente superficiale e piatto, l&#8217;oggettivit\u00e0 dell&#8217;esposizione ora mi sembrava essere pi\u00f9 una bugia piuttosto che un&#8217;onesta verit\u00e0; gli autori erano, comunque, ebrei.<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\"><em><strong>Migliaia di cose che in precedenza avevo visto a malapena, ora mi colpivano in maniera notevole; e altre, che in passato mi avevano dato da pensare, imparai a comprenderle e a capirle.<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\"><em><strong>In quel momento vidi le idee liberali di questa stampa sotto un&#8217;altra luce, allora il suo tono dignitoso nel rispondere agli attacchi \u2014 cos\u00ec come il tacere di fronte agli stessi \u2014 mi si rivel\u00f2 proprio come un trucco tanto astuto quanto vile.<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\"><em><strong>Le loro critiche teatrali scritte in maniera raggiante riguardavano sempre gli autori giudei, mentre le loro stroncature non colpivano mai qualcuno di diverso dai Tedeschi.<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\"><em><strong>Quel lieve dar stoccate contro Guglielmo II faceva comprendere \u2014 nella sua costanza \u2014 il suo metodo, come pure quel raccomandare la cultura e la civilt\u00e0 francese. Il contenuto di poco gusto della novella diventava ora oscenit\u00e0, e dalla lingua colsi il suono di un popolo straniero; ma il significato di tutto ci\u00f2 era cos\u00ec palesemente nocivo per il germanesimo, che poteva essere soltanto qualcosa di intenzionale.<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\"><em><strong>Ma chi aveva interesse in questo? Era soltanto un caso? Cos\u00ec divenni, lentamente, dubbioso.<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\"><em><strong>L&#8217;evoluzione venne comunque accelerata da impressioni che ricevetti da un&#8217;altra serie di fatti. Questa era la generale concezione del costume e della morale che si poteva veder apertamente ostentata e messa in pratica da una gran parte del mondo giudaico\u201d<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"368\" height=\"550\" src=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Der-Jude-Ist-Schuld-Am-Krieg-Jews-Caused-War.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-643\" srcset=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Der-Jude-Ist-Schuld-Am-Krieg-Jews-Caused-War.jpg 368w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Der-Jude-Ist-Schuld-Am-Krieg-Jews-Caused-War-201x300.jpg 201w\" sizes=\"auto, (max-width: 368px) 100vw, 368px\" \/><figcaption>Manifesto tedesco degli anni &#8217;30<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Dai passaggi di sopra, si evince chiaramente, che Adolf Hitler aveva identificato nei vertici della comunit\u00e0 ebraica una gravissima minaccia, a fronte della sistematica influenza culturale e politica che si era convinto questi stessero esercitando, con l\u2019intento deliberato di prendere il controllo della societ\u00e0 attraverso un coordinamento ben visibile e riscontrabile, volto ad indebolire la struttura sociale stessa, per poi mutarla in qualcosa di cui questo <em>establishment<\/em> ebreo avrebbe potuto prendere il controllo, usurpando cos\u00ec la popolazione autoctona.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Il F\u00fchrer aveva indentificato, a parer suo, una minaccia diretta alla struttura morale, ai valori e al modello sociale, che sarebbero stati visti dalla classe dirigente ebrea come impenetrabili per degli stranieri come loro, cos\u00ec diversi nell\u2019aspetto e nel modo di concepire la societ\u00e0, specie perch\u00e9 il tipo di autorit\u00e0 che miravano imporre, non era benevolo n\u00e9 verso il cittadino n\u00e9 verso la Patria, ma era qualcosa che avrebbe replicato quello che oggi si vede in Israele, che \u00e8 in pratica uno Stato militarizzato ed autoritario, che non ha in s\u00e9 il fine di essere grande Paese per il proprio popolo, ma un Paese potente militarmente, per la soddisfazione dei suoi governanti, che \u00e8 tutta un\u2019altra cosa, specie se paragonato alla Germania nazista, che era invece improntata con grande successo allo sviluppo economico ed industriale, che rappresentarono poi il motivo per cui fino all\u2019ultimo periodo, il popolo tedesco non smise di credere nel suo F\u00fchrer.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Adolf Hitler vedeva perpetrata dunque, da parte dell&#8217;<em>establishment<\/em> ebreo, una lucida e sistematica strategia di corruzione dei costumi, della cultura e della societ\u00e0 in generale, nonch\u00e9 una deliberata, perpetua e sempre crescente manipolazione ed inquinamento culturali, attraverso una stampa sediziosa e manipolativa. Le espressioni artistiche promosse dall\u2019<em>\u00e8lite<\/em> ebrea attraverso i propri canali e strutture mediatiche, sarebbero state qualcosa di ben diverso dalle forme d\u2019arte precedentemente conosciute, distinguendosi nell\u2019ispirare una corruzione degli ideali, dei principi e dei valori universalmente riconosciuti da sempre, come fondanti ed essenziali per una societ\u00e0 sicura e sana.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center has-white-color has-text-color\"><strong>Gli ebrei e il controllo della prostituzione a Vienna<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Vivendo a Vienna, Adolf Hitler pot\u00e9 apprendere come anche il mercato della prostituzione fosse per la maggior parte in mano a membri dirigenti della comunit\u00e0 ebraica e sempre nel Mein Kampf, possiamo leggere:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">\u201c<em><strong>La strada offriva di nuovo un insegnamento pratico talvolta davvero grave.<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\"><em><strong>I rapporti del mondo ebraico con la prostituzione \u2014 e, ancora pi\u00f9, con la tratta delle donne \u2014 a Vienna si potevano studiare meglio che in qualsiasi altra citt\u00e0 dell&#8217;Europa occidentale, a eccezione forse di alcune zone portuali della Francia meridionale. Se si percorrevano di sera le strade e i vicoli di Leopoldstadt, passo dopo passo si diventava, volenti o nolenti, testimoni di pratiche che erano rimaste celate alla maggior parte del popolo tedesco, fino a quando la guerra sul fronte orientale non forn\u00ec ai combattenti l&#8217;occasione di poterne vedere di simili, o per meglio dire, di doverli vedere.<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\"><em><strong>Allorch\u00e9 in tal maniera, quando riconobbi per la prima volta nell&#8217;ebreo colui che dirigeva, con grande abilit\u00e0 negli affari, e in maniera gelida e al contempo spudorata, questa scandalosa azienda del vizio della grande citt\u00e0, mi corse un leggere brivido lungo la schiena\u201d<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Questa fase nella presa di consapevolezza di Hitler, in merito alla questione ebraica, preceder\u00e0 quella in cui intraveder\u00e0 i tentacoli politici ed istituzionali dell\u2019<em>establishment<\/em> ebreo.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center has-white-color has-text-color\"><strong>Il controllo della socialdemocrazia<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Fu dopo che Adolf Hitler si capacit\u00f2 del fatto che la classe dirigente della comunit\u00e0 ebraica fosse ai vertici delle produzioni artistiche e culturali, che cominci\u00f2 a maturare dentro di s\u00e9, una certa visione d\u2019insieme, che consisteva nel non aver pi\u00f9 dubbi, nel vedere gli ebrei come una comunit\u00e0 intenta ad infiltrarsi nella societ\u00e0 tedesca, per corromperla, indebolirla e prendere il sopravvento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Da un punto di vista oggettivo, bisogna dire che tutto questo non \u00e8 molto diverso da ci\u00f2 che \u00e8 gi\u00e0 risaputo, e che ricalca esattamente quanto stesse succedendo all\u2019epoca e quanto effettivamente si veda succedere anche oggi, forse ancor pi\u00f9 di allora, osservando il posizionamento e l\u2019agire dei membri di spicco della lobby sionista. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Quante volte vediamo, ancora oggi, sionisti o italiani amici di membri della lobby sionista, lavorare contro l&#8217;interesse nazionale o contro la religione cristiana?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Sarebbe stato effettivamente impossibile, per un popolo straniero, emigrato in un paese con una sua antica e radicata cultura, integrarsi al punto da occuparne posti di primo piano in ambito imprenditoriale, artistico, culturale ed istituzionale, senza in qualche modo scardinare l\u2019assetto culturale e valoriale del Paese ospitante, essendo la radice culturale della Germania tanto diversa da quella ebraica e cos\u00ec lontana dal progetto di societ\u00e0 promiscua e pseudo-libertaria che la classe dirigente ebrea avrebbe necessitato di imporre, per potere poi nel caos, assumerne le redini.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Al tempo stesso, nessuna cultura o sistema ideologico pu\u00f2 essere affrontato di petto, semplicemente contrapponendo una prospettiva differente, specie se si vuole sostituire quello che c\u2019\u00e8 con qualcosa di peggiore, che quindi non porti dei vantaggi tangibili e verificabili da presentare per giustificare un cambio di direzione. In tale caso, l\u2019unico sistema per ottenere un\u2019adesione volontaria, sarebbe stata quella di lavorare sulla percezione, affinch\u00e9 la comunit\u00e0 o l\u2019individuo cui ci si rivolgeva, avesse avuto la sensazione di abbandonare la strada precedente per qualcosa di meglio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Quando Adof Hitler, giunse alla conclusione che la <em>Lobby<\/em> ebrea stesse effettuando una deliberata e sistematica manipolazione, finalizzata al sabotaggio del sistema di pensiero e credenze tedesche, con lo scopo finale di colonizzare \u201cpacificamente\u201d la Germania e l\u2019Occidente, matur\u00f2 queste riflessioni, che scrisse poi anche nel Mein Kampf:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">\u201c<em><strong>Allora non evitai pi\u00f9 la discussione sulla questione ebraica; no, ora la cercavo. Ma, non appena imparai a cercare l&#8217;ebreo in tutte le tendenze della vita culturale e artistica e nelle sue varie espressioni, lo incontrai improvvisamente in un luogo in cui meno me lo sarei aspettato.<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\"><em><strong>Nel momento in cui riconobbi l&#8217;ebreo quale capo della Socialdemocrazia, inizi\u00f2 a cadermi dagli occhi l&#8217;ultima benda.<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\"><em><strong>Cos\u00ec, una lunghissima lotta spirituale interiore trov\u00f2 la propria conclusione.<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\"><em><strong>A poco a poco venni a conoscenza del fatto che la stampa socialdemocratica era diretta prevalentemente da ebrei; ma non diedi alcun significato particolare a questa circostanza, dato che anche gli altri giornali si trovavano in quella stessa condizione. Una sola cosa era forse sorprendente: non c&#8217;era un solo giornale in cui si trovavano degli ebrei che potesse essere definito davvero nazionale, nel senso che la mia educazione e il mio modo di pensare davano a questa parola.<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\"><em><strong>Cos\u00ec, in quel momento mi sforzai e tentai di leggere questo tipo di prodotti della stampa marxista, ma l&#8217;avversione crebbe all&#8217;infinito e in egual misura: perci\u00f2 allora cercai anche di conoscere pi\u00f9 da vicino i fabbricanti di queste scelleratezze concentrate.<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\"><em><strong>Erano tutti, a partire dall&#8217;editore, puri ebrei.<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\"><em><strong>Presi tutti gli opuscoli socialdemocratici che potevo in qualche maniera procurarmi e ricercai i nomi dei loro autori: ebrei. Mi ricordai i nomi di quasi tutti i capi; anch&#8217;essi erano per la maggior parte appartenenti al &#8220;popolo eletto&#8221;, sia che si trattasse di membri del Reichsrat o di segretari di sindacati, di presidenti delle organizzazioni o di agitatori di strada. Ne usciva sempre la stessa immagine sinistra.<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\"><em><strong>I cognomi Austerlitz, David, Adler, Ellenbogen, eccetera, mi resteranno per sempre nella memoria. Una cosa mi era allora divenuta chiara: il partito, con i pi\u00f9 piccoli rappresentanti del quale io avevo disputato per mesi la pi\u00f9 appassionata lotta, si trovava \u2014 per quanto concerneva i suoi vertici \u2014 quasi esclusivamente nelle mani di un popolo straniero; poich\u00e9 il fatto che l&#8217;ebreo non fosse un Tedesco l&#8217;avevo ormai gi\u00e0 capito, con mia grande soddisfazione interiore.<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\"><em><strong>Ma ora, per la prima volta, conoscevo appieno i seduttori del nostro popolo\u201d<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center has-white-color has-text-color\"><strong>La dialettica ebraica<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Leggendo le considerazioni di Adolf Hitler sugli ebrei, sembra di stare letteralmente d\u2019innanzi alla rappresentazione biblica del Falso Profeta, che viene annunciato con le sembianze di un agnello, ma capace di un fare accattivante, persuasivo, in grado di suscitare empatia e buona volont\u00e0 da parte degli altri, mentre porterebbe, nella sostanza, un messaggio menzognero e manipolativo, foriero di morte e distruzione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">A questo proposito, \u00e8 difficile non ricordare l\u2019emblema della Fabian Society, un lupo travestito da Agnello e guarda caso, tale circolo di intellettuali si ispira alle teorie del filosofo ebreo Thomas Davidson. La Fabian Society \u00e8 un&#8217;associazione istituita a Londra nel 1884, ufficialmente (agnello) con lo scopo di elevare le classi lavoratrici per renderle idonee ad assumere il controllo dei mezzi di produzione. In realt\u00e0 (lupo) annovera tra i suoi membri tra i peggiori oppressori che abbiano mai funestato la scena politica, l\u2019arte e l\u2019imprenditoria, anche in epoca contemporanea. Tra gli attuali personaggi, vicini alla Fabian Society ricordiamo Mario Draghi e Roberto Speranza (2).<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Fabian-Society.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-647\" width=\"240\" height=\"312\"\/><figcaption>Emblema della Fabian Society<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Nel Mein Kampf, Adolf Hitler continua a scrivere il resto della sua esperienza di osservazione della classe dirigente ebrea:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">\u201c<em><strong>Un solo anno del mio soggiorno viennese era bastato a fornirmi la convinzione che nessun operaio poteva essere talmente ostinato da non poter essere influenzato da un sapere migliore e da una spiegazione migliore. Lentamente, ero diventato un conoscitore della sua stessa dottrina e la utilizzavo come arma nella mia lotta per la mia intima convinzione.<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\"><em><strong>Quasi sempre la vittoria stava dalla mia parte. Si doveva salvare la grande massa, anche a costo dei pi\u00f9 pesanti sacrifici in tempo e pazienza. Tuttavia, un ebreo non lo si poteva mai salvare dal suo modo di pensare.<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\"><em><strong>A quel tempo io ero abbastanza ingenuo da voler far capire loro la follia della loro dottrina, parlavo nella mia piccola cerchia fino a seccarmi la lingua e a diventare rauco, e presumevo che sarei riuscito a convincerli degli effetti nocivi della loro follia marxista, tuttavia ottenevo proprio l&#8217;esatto contrario. Sembrava anzi che una visione pi\u00f9 chiara e precisa dell&#8217;effetto devastante delle teorie socialdemocratiche, e della loro realizzazione, servisse soltanto a rafforzare la loro determinazione.<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\"><em><strong>Ma tanto pi\u00f9 discutevo con loro, quanto pi\u00f9 conoscevo la loro dialettica.<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\"><em><strong>Dapprima essi contavano sulla stupidit\u00e0 del loro avversario, poi, se non trovavano pi\u00f9 una via d&#8217;uscita, facevano loro stessi i finti tonti. Se tutto ci\u00f2 non serviva, allora non capivano bene la questione oppure, se in difficolt\u00e0, passavano all&#8217;istante a un altro campo, su cui affermavano ovviet\u00e0 la cui accettazione subito la riferivano per\u00f2 ad argomenti essenzialmente diversi, per poi, nuovamente affrontata la questione, svicolare e non sapere nulla di preciso. Cos\u00ec, dovunque si affrontava un simile apostolo, la mano stringeva del viscido muco; esso all&#8217;inizio colava, dividendosi, attraverso le dita, per poi riunirsi di nuovo nel momento successivo. Ma se si sconfiggeva uno di questi in maniera davvero schiacciante, tanto che egli, osservato dai presenti, non poteva far altro che annuire, e si credeva di aver fatto perlomeno un passo in avanti, il giorno seguente lo stupore era ancor pi\u00f9 grande. Il Giudeo, infatti, non si ricordava pi\u00f9 assolutamente nulla del giorno prima, proseguiva a raccontare le sue vecchie scemenze come se non fosse successo pressoch\u00e9 nulla e \u2014 indignato di essere interrogato a tal proposito \u2014 mostrava stupore, non era in grado di ricordarsi proprio nulla, tranne l&#8217;esattezza delle sue asserzioni che gi\u00e0 il giorno prima era stata dimostrata.<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\"><em><strong>Quante volte me ne restai l\u00ec pietrificato.<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\"><em><strong>Non s\u00ed sapeva che cosa si dovesse ammirare di pi\u00f9, se la loro prontezza di parola o la loro arte della menzogna.<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\"><em><strong>Iniziai a poco a poco a odiarli.<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\"><em><strong>Tutto ci\u00f2 aveva per\u00f2 una cosa di buono; poich\u00e9, proprio nella misura in cui mi si rivelarono i veri portatori della Socialdemocrazia \u2014 o, perlomeno i suoi propagatori &#8211; doveva crescere l&#8217;amore per il mio popolo. Chi, infatti, posto di fronte alla diabolica abilit\u00e0 di questi seduttori, poteva ancora maledire la sua infelice vittima? Quanto fu difficile persino per me riuscire a dominare la falsit\u00e0 dialettica di questa razza! Quanto vano era tuttavia un simile successo con uomini che distorcono nella bocca la verit\u00e0, che rinnegano del tutto la parola appena pronunciata, per poi servirsene per s\u00e9 stessi soltanto pochi minuti dopo!<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\"><em><strong>No. Tanto pi\u00f9 conoscevo l&#8217;ebreo, quanto pi\u00f9 dovevo perdonare l&#8217;operaio\u201d<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\"><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center has-white-color has-text-color\"><strong>Conclusioni<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\"><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Hitler afferma nel Mein Kampf di non aver mai avuto inizialmente pregiudizi verso gli ebrei, al contrario, dapprincipio li considerava tedeschi come tutti gli altri, sebbene di credo e costumi chiaramente differenti. Risulta invece graduale, il processo attraverso cui, Adolf Hitler matura la consapevolezza secondo cui, i membri della classe dirigente della comunit\u00e0 ebrea non agirebbero e non si sentirebbero affatto tedeschi, ma si determinerebbero consapevolmente e deliberatamente, come un popolo a s\u00e9 stante, con interessi completamente diversi da quelli dei tedeschi, ma mantenendo come copertura, una parvenza volutamente ingannevole, allo scopo di mischiarsi al popolo tedesco e indebolirlo, corrompendone la struttura sociale, attraverso il sabotaggio sistematico della cultura, dell\u2019informazione e di ogni forma di espressione. Hitler scopre al contempo che l\u2019<em>\u00e9lite<\/em> ebraica \u00e8 coinvolta in tutti gli affari sporchi e che controlla anche la prostituzione viennese.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"403\" src=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Nathaniel-Rotschild-5.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-648\" srcset=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Nathaniel-Rotschild-5.jpg 300w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Nathaniel-Rotschild-5-223x300.jpg 223w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><figcaption>Nathaniel Rotschild &#8211; Erede della famiglia Rotschild<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Adolf Hitler nella sua permanenza a Vienna, scopre anche che gli ebrei controllano il partito socialdemocratico e attraverso questo i sindacati; cos\u00ec il cerchio viene definitivamente chiuso, quando Hitler si capacita che la crisi del 1929 partita da Wall Street ed arrivata in Germania, era l\u2019ennesimo regalo dell\u2019<em>establishment<\/em> ebreo, che speculava in borsa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">In quegli anni, tra i vari speculatori, oltre alle solite famiglie ebree Rotschild e Rockfeller, troviamo ad esempio Irving Kahn, nato da una famiglia ebrea polacca del clan Ashkenazi, il quale letteralmente raddoppi\u00f2 il suo capitale durante la Grande depressione. Col suo gruppo di investimento, il Kahn Brothers Group&#8217;s, Kahn era arrivato a gestire, insieme ai suoi soci, oltre 950 milioni di dollari in fondi d\u2019investimento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Hitler capisce quindi che la Germania da lui tanto amata non potr\u00e0 mai rifiorire finch\u00e9 ci sar\u00e0 un potere cos\u00ec forte che vi si opporr\u00e0, condizionando il volere delle masse in maniera tanto efficace e sistematica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Nel periodo viennese, quasi fosse stato destino, Hitler sviluppa le sue abilit\u00e0 oratorie confrontandosi proprio con gli ebrei della socialdemocrazia e dei sindacati. All&#8217;inizio \u00e8 critico verso i lavoratori. Si chiede: <em><strong>&#8220;Questi sono ancora degni di appartenere a un grande popolo?&#8221;<\/strong><\/em> Ma in seguito comprende che con i suoi argomenti e la sua dialettica riesce comunque a portarli dalla sua parte.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Hitler mette a punto una strategia, comprendendo che a un potere cos\u00ec forte come quello delle <em>lobby<\/em> ebree, veicolato dalla stampa, dal partito socialdemocratico e dai sindacati, era necessario contrapporre un potere altrettanto forte, ma con idee superiori per spessore ideologico e politico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Hitler prepara dunque messaggi di speranza per i lavoratori, legati al patriottismo e al senso di appartenenza ad un grande popolo, messaggi che facciano leva sull&#8217;orgoglio nazionale e sulla prospettiva concreta di una costruzione, collettiva, di un futuro migliore e di una Grande Germania, a patto di stabilire una coesione salda, pronta e consapevole.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Adolf Hitler riusciva a parlare direttamente al cuore della gente e ad evocare sentimenti potenti, universali e ben presenti nel suo popolo, sentimenti che erano solo sopiti, ma pronti in qualsiasi momento ad essere destati in tutta la loro forza.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Berlusconi-Ebreo.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-649\" width=\"214\" height=\"287\"\/><figcaption>Silvio Berlusconi<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">A soli ventiquattro anni, Adolf Hitler aveva gi\u00e0 conseguito una notevole maturit\u00e0 politica ed una capacit\u00e0 ragguardevole nell\u2019arte oratoria. A tutti era chiaro che il popolo lo avrebbe seguito, cos\u00ec come aveva fatto in tanti dibattiti che lo avevano visto protagonista. Aveva inoltre individuato i suoi principali nemici ed ed i loro punti deboli; l&#8217;analisi della dialettica degli ebrei con cui si confrontava ed il continuo scontro con loro, gli avevano dato modo di plasmare la sua figura d\u2019innanzi all\u2019opinione pubblica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Nei cinque anni trascorsi a Vienna, l&#8217;odio per la classe dirigente ebrea, o meglio per il loro potere corruttivo e predatorio, si era ormai radicato in Adolf Hitler, cos\u00ec come la convinzione che la futura Germania dovesse essere <em>Judenfrei<\/em> per potersi salvare dal declino. La crisi del 1929 e la consapevolezza che la finanza predatoria ebraica fosse in grado di sottomettere e devastare economicamente qualsiasi paese al mondo, altro non fece che sedimentare irreversibilmente la sua convinzione:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">\u201c<em><strong>N<\/strong><\/em><em><strong>on c&#8217;era alcuna possibilit\u00e0 di integrare gli ebrei nella futura Nazione Tedesca\u201d<\/strong><\/em> Fu la conclusione del F\u00fchrer.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Di certo questa \u00e8 stata tra le ragioni che spinsero Hitler all&#8217;esecrabile decisione di deportare la popolazione ebraica, considerata un pericolo, in quanto la struttura di potere dell\u2019<em>establishment<\/em> ebreo, si estendeva a migliaia di uomini e donne che venivano utilizzati per occupare i posti chiave della societ\u00e0. Sapendo che questi vassalli si sarebbero nascosti anche in mezzo alle persone comuni, i rastrellamenti riguardavano, purtroppo, tutte le classi sociali.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Conte-Ebreo.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-650\" width=\"344\" height=\"183\"\/><figcaption>Giuseppe Conte<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">In Germania e in diverse regioni d&#8217; Europa, il Reich Nazista sequestr\u00f2 i beni degli ebrei, colpendo ferocemente anche esponenti del potere che effettivamente stava combattendo, tanto che il ramo austriaco dei Rothschild fu completamente espropriato dai nazisti dopo l&#8217;Anschluss. Il Barone Luois de Rothschild fu arrestato in quanto ebreo e liberato dietro pagamento di un riscatto di 21 milioni di Dollari. Ancora oggi questo \u00e8 ritenuto il pi\u00f9 grande riscatto della storia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Il palazzo dei Rothschild a Vienna fu distrutto e le propriet\u00e0 confiscate.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Adolf Hitler stava dunque tentando, di \u201cdisarmare\u201d il potere dell\u2019<em>establishment<\/em> ebreo, colpendolo nelle finanze.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Curioso notare che il palazzo che si vede nel film Eyes Wide Shut, che si chiama Mentmore Towers, storicamente conosciuto come &#8220;Mentmore&#8221;, costruito tra il 1852 ed il 1854 nel villaggio di Mentmore in Buckinghamshire, sia dei Rotschild. Nella scena principale del film, avviene un rituale in cui viene recitata una messa cristiana con le parole pronunciate al contrario, il che rappresenta simbolicamente una bestemmia, attuata attraverso un\u2019inversione deliberata della sacralit\u00e0 rituale.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Mentmore-Towers.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-652\" width=\"394\" height=\"249\"\/><figcaption>Mentmore Towers (Buckinghamshire)<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Per constatare quanto sia vero che se si vuole capire chi comanda, basti capire chi non si possa criticare, ci si accorge subito che niente che si avvicini al mondo ebraico in qualsiasi modo, posa essere anche solo fatto oggetto di perplessit\u00e0, senza dover subire accuse di antisemitismo. Questo avviene proprio perch\u00e9 non viene tollerato alcun attacco a niente che si avvicini tanto al centro di maggior potere, che \u00e8 quello sionista, il quale si fa appunto scudo col popolo ebraico in generale, per rendere odioso ogni attacco in sua direzione. Chiaramente, per difendersi da attacchi feroci e difficili da contestare con la ragione, si utilizza l\u2019emotivit\u00e0, stigmatizzando le critiche o anche le osservazioni pi\u00f9 innocue, evocando lo sterminio nazista e accusando di nazi-fascismo e di antisemitismo chi abbia mosso l\u2019obiezione in questione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Gli ebrei sionisti hanno messo a punto ogni genere di strategia da dopo la Seconda Guerra Mondiale, tra leggi, libri, film, ed ogni tipo di iniziativa trasversale per difendersi da un odio che \u00e8 razionale, oggettivamente diffusissimo e che riguarda unicamente loro. Nessuno odia i protestanti, gli ortodossi, i cristiani, i buddisti o chiunque altro, ma quell\u2019antisemitismo, che poi \u00e8 un fraintendimento culturale, che in verit\u00e0 abbiamo visto debba essere ridefinito in antisionismo per essere indirizzato ai giusti destinatari, come gi\u00e0 menzionato, coinvolge il 24-26% della popolazione mondiale.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"319\" height=\"379\" src=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Zaia-Ebreo.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-653\" srcset=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Zaia-Ebreo.webp 319w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Zaia-Ebreo-253x300.webp 253w\" sizes=\"auto, (max-width: 319px) 100vw, 319px\" \/><figcaption>Luca Zaia<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Alcune fonti, pur se impossibili da confermare, porterebbero a ritenere, intrecciando alcuni avvenimenti, che Adolf Hitler, resosi conto di non poter debellare la classe dirigente ebrea, specie economicamente, deve aver accordato con la stessa una strategia affinch\u00e9 gli ebrei avessero la propria Nazione. Ecco come nacque Israele.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Emblematico \u00e8 di fatti il termine \u201cOlocausto\u201d, utilizzato per definire lo sterminio degli ebrei ad opera dei nazisti. Non a caso, il termine Olocausto, nel greco antico indicava un tipo di sacrificio religioso in cui il corpo della vittima animale, dopo l&#8217;uccisione, veniva completamente bruciato, cos\u00ec che nessuna parte commestibile potesse pi\u00f9 essere consumata. Questo rito religioso era praticato nelle epoche antica e arcaica, sia nel mondo greco sia in quello ebraico, ed effettivamente richiama molto coerentemente un collegamento tra lo sterminio e l\u2019istituzione dello Stato di Israele.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Da questa ricostruzione, possiamo apprendere che il popolo ebreo \u00e8 essenzialmente vittima della sua stessa classe dirigente, che lo disprezza profondamente e lo ritiene come una cosa di loro propriet\u00e0, e questo avviene perch\u00e9 in realt\u00e0, l\u2019escatologia ebraica conservatrice non contempla l\u2019esistenza dell\u2019anima, quindi questi \u201ccapi bastone\u201d non danno valore alla vita, se non in termini di opportunit\u00e0 terrene. Proprio questa visione essenzialmente anti-spirituale, che mette la spiritualit\u00e0 stessa alla stregua di una filosofia qualunque, pi\u00f9 che di qualcosa che riconosca una sacralit\u00e0 alla vita in quanto tale, li porta a vivere secondo queste scelte intrinsecamente perverse.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"134\" height=\"200\" src=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Fini-Ebreo.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-654\"\/><figcaption> Gianfranco Fini<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Altrettanto illuminante \u00e8 considerare che sempre la classe dirigente ebrea, che oggi definiamo ebrei sionisti, \u00e8 quella derivata dall\u2019originario <em>establishment<\/em> che in antichit\u00e0 ha crocifisso Ges\u00f9 Cristo e questo risulta assai coerente con la struttura di credenze che caratterizzarono l\u2019ebraismo del tempo, che oggi arriva a noi come ebraismo conservatore, il quale \u00e8 contraddistinto da un approccio essenzialmente materialistico in merito alla vita e non di fede in una vita dopo la morte, e questo spiega il conflitto insanabile tra la visione cristiana e quella ebraica del tempo. Modello di persecuzione che oggi si ripropone con la persecuzione dei cristiani e il tentativo di umiliare e distruggere i simboli della fede cristiana, sia attraverso il mondo del cinema che attraverso le varie iniziative, spesso provenienti dalle comunit\u00e0 LGBTQ+, finanziate dai soliti potentati dell&#8217;establishment sionista. Ges\u00f9 Cristo ed il cristianesimo, rappresentano una visione antropologica diametralmente opposta a quella degli ebrei sionisti, i cui valori sono basati sul materialismo, sul dominio nei confronti del prossimo e sul controllo attraverso l&#8217;inganno. Non a caso nel Vangelo Ges\u00f9 scaccia i mercanti dal tempio, che \u00e8 un chiaro riferimento a quella classe dirigente ebraica.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright size-full is-resized\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Il-nemico-mortale-del-cristianesimo.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-664\" width=\"-82\" height=\"-116\" srcset=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Il-nemico-mortale-del-cristianesimo.jpg 562w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Il-nemico-mortale-del-cristianesimo-211x300.jpg 211w\" sizes=\"(max-width: 562px) 100vw, 562px\" \/><figcaption>Manifesto Polacco del 1942<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Come non mai, oggi \u00e8 evidente quanto l\u2019ebraismo sionista sia saldamente ed articolatamente infiltrato nella nostra societ\u00e0. \u00c8 altrettanto cristallino il suo <em>modus operandi<\/em>, che opera da sempre per una disgregazione e corruzione dei Paesi occidentali, minandone le radici storiche ed identitarie, senza tralasciare la sostituzione etnica, perpetrata attraverso la legalizzazione ed istituzionalizzazione dell\u2019immigrazione selvaggia. Eppure ancora oggi, nonostante almeno il 25% della popolazione mondiale ed europea abbia compreso appieno la minaccia, vi \u00e8 ancora, almeno al momento, una certa titubanza ad affrontare questo \u201cRe Nudo\u201d che ci si pone d\u2019innanzi. Pur con le citt\u00e0 in condizioni irriconoscibili ed i centri storici infestati da una popolazione immigrata chiaramente allo sbando, che bivacca in aree di passaggio, chiedendo l\u2019elemosina, importunando o spacciando droga, ancora deve formarsi del tutto quella consapevolezza ferma, unitaria e risolta, che dovr\u00e0 portare a prendere consapevolezza del problema, senza pretendere di rimanere con la testa nella sabbia.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Mattarella-Ebreo-1024x688.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-655\" width=\"384\" height=\"257\" srcset=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Mattarella-Ebreo-1024x688.jpg 1024w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Mattarella-Ebreo-300x202.jpg 300w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Mattarella-Ebreo-768x516.jpg 768w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Mattarella-Ebreo-696x468.jpg 696w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Mattarella-Ebreo-1068x718.jpg 1068w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Mattarella-Ebreo.jpg 1089w\" sizes=\"auto, (max-width: 384px) 100vw, 384px\" \/><figcaption>Sergio Mattarella<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Questo ci porta d&#8217;innanzi ad un paradosso antropologico decisivo in questo tempo e luogo, ovvero che, indipendentemente dalla gravit\u00e0 delle conseguenze ragionevolmente prevedibili, una societ\u00e0 che vive nel benessere o che comunque \u00e8 convinta di vivere in una condizione di benessere, sar\u00e0 sempre portata, istintivamente, ad abbracciare politiche ed ideologie di apertura, di tolleranza, di accettazione, di inclusione, e di tutto ci\u00f2 che le allontani dallo scontro e dall&#8217;amarezza, che sono una forma di dolore, a cui le masse non si sottopongono mai spontaneamente, se pensano (o si illudono) di poterselo permettere. Questo avviene indipendentemente dalla convenienza o dal bisogno oggettivo e tale atteggiamento psicologico permane fino a quando nell\u2019individuo maturi la consapevolezza che, la durezza dello scontro con un mondo che va nella direzione opposta ai suoi interessi, sia accettabile rispetto alle conseguenze derivanti dall\u2019astenersi dalla lotta. Ovvero, fino a quando non si ha concreta percezione di non aver niente da perdere, semplicemente, la maggior parte delle persone, cercher\u00e0 di evitare attriti, fastidi e dolore il pi\u00f9 possibile.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"543\" height=\"543\" src=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Bergoglio-Ebreo.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-656\" srcset=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Bergoglio-Ebreo.jpg 543w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Bergoglio-Ebreo-300x300.jpg 300w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Bergoglio-Ebreo-150x150.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 543px) 100vw, 543px\" \/><figcaption>Jorge Mario Bergoglio<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">(1) Studio statistico pubblicato da ADL GLOBAL <a href=\"https:\/\/global100.adl.org\/map\">https:\/\/global100.adl.org\/map<\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">(2) La Fabian Society e la Pandemia &#8211; Come si arriva alla Dittatura (2021), di Davide Rossi, ed. Arianna Editrice<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">(3) Mein Kampf, di Adolf Hitler, pubblicato nel 1925 dalla Franz Eher Nachfolger GmbH<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Fonte:<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/nsdap.world\/index.php\/indagine-documentale-sul-presunto-olocausto-2\/\">Indagine Documentale sul Presunto Olocausto<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Anatomia dell\u2019ideologia e analisi delle meccaniche che hanno dato luogo e mantenuto acceso il cosiddetto \u201cantisemitismo\u201d sino ad oggi Quando ci imbattiamo nelle indagini storiografiche, volte a determinare le motivazioni per cui, Adolf Hitler odiasse gli ebrei, ci troviamo quasi sempre d&#8217;innanzi ad analisi sterilmente volte ad ottenere il massimo effetto di demonizzazione fine a [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":675,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[32,39,40,37,38],"class_list":{"0":"post-642","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-storia-della-destra","8":"tag-adolf-hitler","9":"tag-antisemitismo","10":"tag-nazifascismo","11":"tag-olocausto","12":"tag-sionismo"},"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/642","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=642"}],"version-history":[{"count":15,"href":"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/642\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":940,"href":"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/642\/revisions\/940"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/675"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=642"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=642"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=642"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}