{"id":681,"date":"2022-10-30T14:21:01","date_gmt":"2022-10-30T14:21:01","guid":{"rendered":"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/?p=681"},"modified":"2022-11-24T12:17:47","modified_gmt":"2022-11-24T12:17:47","slug":"le-armi-e-le-tecnologie-sperimentali-del-iii-reich","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/?p=681","title":{"rendered":"Le armi e le tecnologie sperimentali del III Reich"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">In questa ricerca, affrontiamo argomenti poco conosciuti o generalmente ritenuti a torto anacronistici. Di seguito vedremo perch\u00e9 non siano affatto tali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">La rilevanza che le armi sperimentali sviluppate dai tedeschi durante la seconda guerra mondiale ha assunto in termini di apporto scientifico, non possono essere considerate come un capitolo chiuso della storia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">E bene precisare, per\u00f2, che la battuta d&#8217;arresto che ha impedito a queste tecnologie di dare il massimo dei propri frutti potenziali durante il III Reich, si deve principalmente al F\u00fchrer e al suo scetticismo nei confronti di quegli esperimenti condotti presso alcune basi segrete tedesche a partire dal 1939, ritenuti da lui stesso pura fantascienza perch\u00e9 apparentemente privi dell&#8217;appoggio della scienza e della tecnica allora in voga. Ma a ben vedere, non era l&#8217;unico a dubitare della buona riuscita di quelle progettazioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">In effetti anche gli americani erano ben restii a credere che la Germania, per la quale le sorti della guerra apparivano essere tutt&#8217;altro che favorevoli, avesse in cantiere un arsenale di mezzi cos\u00ec avanzato da rendere obsolete le tecnologie belliche tradizionali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Possiamo dire che con la capitolazione della Germania termin\u00f2 dunque il mito delle armi segrete, come concepite dall&#8217;immaginario collettivo, ma non la loro realt\u00e0. Infatti \u00e8 documentata l&#8217;esistenza presso alcune basi segrete, soprattutto quella pi\u00f9 famosa di Peenem\u00fcnde sul Mar Baltico, di prototipi di mezzi, specialmente missilistici, che il Terzo Reich, nelle fasi conclusive del conflitto, stava affannosamente realizzando. La prima, per cos\u00ec dire, ondata di innovazione, avvenne nel settore aeronautico, perch\u00e9 proprio in quel settore c&#8217;era la necessit\u00e0 di impedire che le fortezze volanti americane (Boeing B-17 Flying Fortress) scorrazzassero liberamente per i cieli della Germania, bombardando in continuazione citt\u00e0 ed industrie fino a raderle al suolo. A questo compito sembrava dovesse esser destinato il famoso caccia sperimentale tedesco, il Messerschmitt 262, che era un caccia bimotore a reazione che esisteva gi\u00e0 nel 1940, ma che fu prodotto in serie solamente a partire dal 1943, in seguito ad una prova di volo condotta dall&#8217;asso dell&#8217;aviazione tedesco Adolf Galland, il quale ne esalt\u00f2 le enormi qualit\u00e0. Poteva raggiungere i 9000 metri di quota in soli 27 secondi, con una velocit\u00e0 di punta che toccava gli 870 chilometri orari, surclassando in ogni aspetto anche il miglior caccia convenzionale dell&#8217;epoca, l&#8217;americano P-51 Mustang. Secondo alcune testimonianze, il Messerschmitt 262, che costituisce il precursore anche dei jet da combattimento utilizzati dall&#8217;Unione Sovietica nell&#8217;immediato dopoguerra, se utilizzato come caccia intercettore, e non, come volle Hitler, come bombardiere d&#8217;assalto, con la sua batteria di quattro cannoni da 30 millimetri frontali ed i 24 razzi aria-aria, avrebbe permesso alla Germania di dominare nuovamente i cieli e quindi di rimettere in funzione le industrie produttrici di benzina sintetica, grazie alle quali, tra l&#8217;altro, si sarebbe potuta completare la cosiddetta bomba disgregante, cio\u00e8 l&#8217;Atomica. L&#8217;unico strumento considerato in grado di far desistere gli americani dal continuare a chiedere insistentemente al Terzo Reich la resa incondizionata proprio per i suoi effetti devastanti. Tornando al Messerschmitt, anche Hermann G\u00f6ring, quando ne vide volare uno, rimase positivamente colpito, ma nulla e nessuno riusc\u00ec a frenare la testardaggine di Hitler, il quale, ordinando che tali velivoli venissero dotati di un carico di bombe da 1000 kg, provoc\u00f2 un danno enorme a quelle macchine eccezionali nate per la superiorit\u00e0 aerea e invece costrette ad essere facile preda della caccia nemica. Tra l&#8217;altro, si apprende da fonti attendibili che a Torbole, in provincia di Trento, fossero costruiti dei particolari lamierati del Messerschmitt sotto la direzione dell&#8217;Ingegner De Pizzini. Un altro progetto che incontr\u00f2 l&#8217;approvazione di G\u00f6ring, ma che non usc\u00ec mai dalla fase di prototipo, era lo Horten. Esso sembrava l&#8217;unico velivolo in grado di soddisfare la cosiddetta richiesta tre per 1000, di produrre cio\u00e8 un bombardiere che fosse in grado di trasportare un carico di 1000 kg a una distanza di 1000 km e una velocit\u00e0 di 1000 km orari. Infatti i bombardieri tedeschi convenzionali potevano raggiungere i centri di comando alleati in Gran Bretagna, ma stavano accusando perdite disastrose a causa della caccia nemica. Allora il progetto dei fratelli Horten di ala volante a basso attrito sembrava l&#8217;unico in grado di soddisfare i requisiti richiesti. Pur realizzato essenzialmente con materiali non strategici in legno e compensato, adott\u00f2 per la sua ricopertura una speciale vernice in grado di assorbire le onde radio. Cosa che, unitamente alla forma, ne riduceva l&#8217;individualit\u00e0 da parte dei sistemi di avvistamento radar dell&#8217;epoca, anticipando molte delle soluzioni adottate per il moderno bombardiere stealth americano B-2 Spirit. Altro apparecchio della categoria Avio Razzi fu il caccia a decollo verticale Bakken 349, ideato dall&#8217;ingegner Bakken con la qualifica di intercettore difensivo. Una volta sparato da una rampa di legno di circa 15 metri, veniva comandato via terra per raggiungere in circa 1 minuto gli 11.000 metri di quota e a quel punto il comando d&#8217;attacco passava al pilota che piomba ad alta velocit\u00e0 sulle compatte formazioni di bombardieri nemici, scaricando su di essi una raffica da 24 razzi. Terminato l&#8217;attacco e giunto ad una quota di circa 3000 metri, il pilota avrebbe aperto il paracadute posizionato sul retro del velivolo. Il grosso vantaggio di quest&#8217;arma era il bassissimo costo di produzione, perch\u00e9 realizzato quasi interamente in legno. Passando al settore missilistico, il centro sicuramente pi\u00f9 importante di sviluppo dei missili conosciuti come A4 o V2 era la gi\u00e0 citata base segreta di Peenem\u00fcnde, situata nell&#8217;isola di Usedom, in Germania settentrionale. Nell&#8217;aprile del 1936 si inizi\u00f2 a parlare della possibilit\u00e0 di realizzare un centro sperimentale per l&#8217;aviazione e per l&#8217;esercito, dividendo naturalmente le spese tra i due reparti e la scelta del luogo spett\u00f2 all&#8217;ingegnere Wernher von Braun, il quale \u00e8 considerato il padre dell&#8217;astronautica moderna e che scelse Peenem\u00fcnde proprio perch\u00e9 si trattava di un sito boscoso e solitario, privo di strade battute e circondato unicamente da cespugli e canneti che si gettavano a cascata sul Mar Baltico. Cos\u00ec, nel dicembre 1937 iniziarono ufficialmente i lavori per la costruzione del primo centro di esperimenti per la Luftwaffe e per la Wehrmacht e di conseguenza la morfologia del territorio cambi\u00f2 radicalmente. Il porto venne dragato e vennero anche realizzate delle zone di attracco per i battelli che portavano alla base il materiale occorrente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Wernher von Braun racconta:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\"><strong><em>&#8220;Il Fuhrer indugiava sulla soglia e sembrava assorto in chiss\u00e0 quali pensieri. Mi fissava intensamente, in silenzio. Quando gli spiegavo dei nostri studi e delle prove fino ad allora compiute, sembrava poco interessato. Ogni novit\u00e0 lo lasciava indifferente. Von Braun, da parte sua, parl\u00f2 delle possibilit\u00e0 future dei missili, ma anche lui, nonostante l&#8217;efficacia delle sue parole, non riusc\u00ec a suscitare nella mente del F\u00fchrer la minima parvenza di interesse&#8221;<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Il 3 ottobre 1942, viene realizzata la prima V2, che si stacc\u00f2 dalla piazzola di lancio e sal\u00ec in cielo. Le ricerche tedesche si rivelarono molto ingegnose ed economiche. Il missile, di colore bianco e nero, collocato su un castello mediante due cavi che partivano dalla centrale elettrica, riceveva l&#8217;energia per il sistema di propulsione da una miscela di due composti liquidi, alcool etilico e idrogeno. Essa conferiva al motore ottime prestazioni ed elevata affidabilit\u00e0, tanto che il lancio fu un enorme successo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\"><strong>I testimoni raccontavano che l&#8217;aria era scossa, similmente a un temporale che diventava pi\u00f9 intenso a mano a mano che il missile prendeva quota; dopo soli 5 secondi, docile ai comandi che gli venivano impartiti con un congegno a onde corte, il razzo si inclin\u00f2 sensibilmente e a 2000 e pi\u00f9 km orari inizi\u00f2 l&#8217;arrampicata verso la stratosfera.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">La distanza percorsa dal missile fu sbalorditiva. Il punto d&#8217;impatto fu a circa 200 km dalla piattaforma di lancio. Nonostante questo, e oserei aggiungere per l&#8217;ennesima volta, l&#8217;opposizione di Hitler fu netta e decisa, tanto da definire quel gruppo di ingegneri talentuosi dei fantastici sognatori. Solo verso la fine del 1942, quando gli insuccessi militari diventarono via via pi\u00f9 vistosi e preoccupanti, il F\u00fchrer si decise a riunire un comitato di alte personalit\u00e0 per decidere quali mezzi impiegare sui vari fronti. Nel giugno &#8217;44, si decise se avviare la produzione su larga scala dei missili V1 o V2. Dal punto di vista della potenza effettiva, le due armi non erano neanche lontanamente comparabili, ma lo erano eccome dal punto di vista dei costi di produzione. In effetti i missili V1 entrarono in servizio molto presto. Ad ogni modo, la base segreta di Peenem\u00fcnde divenne ben presto l&#8217;organo motore della produzione militare tedesca, con una produzione e un piano di fabbricazione di 300 missili al mese, per poi incrementare fino ai 900. Il nome Peenem\u00fcnde, per mantenere il massimo puntamento agli occhi del nemico, fu cancellato e sostituito con quello di Carl Sagan. Ci\u00f2 tuttavia non fu sufficiente ad evitare che le forze ricognitrici della Royal Air Force iniziassero a prendere di mira la zona e a scattare continuamente fotografie aeree. L&#8217;analisi al microscopio di quelle foto rivel\u00f2 delle strane vasche di cui per\u00f2 gli inglesi inizialmente ignoravano la reale utilit\u00e0. Anzi, pensarono che si trattasse di vasche di contenimento di carburante o d&#8217;acqua, ma che in realt\u00e0 costituivano i banchi di prova delle V1, delle V2, delle V4 e della mastodontica V dieci, un missile intercontinentale che, se ultimato, avrebbe superato il grande sbarramento naturale costituito dall&#8217;Oceano Atlantico per giungere direttamente negli Stati Uniti. Ben presto per\u00f2 la realt\u00e0 venne a galla ed \u00e8 per questo che il 17 agosto 1943 gli americani decisero il grande bombardamento. Un&#8217;ultima curiosit\u00e0 molto interessante riguarda i battaglioni degli italiani presenti in loco, incaricati del delicatissimo compito di provvedere all&#8217;occultamento delle basi missilistiche tedesche in caso di allarmi o attacchi aerei. Si trattava di reparti particolarmente specializzati che l&#8217;alto comando delle forze tedesche aveva espressamente richiesto all&#8217;Esercito Italiano. Le compagnie avevano il compito di provvedere alla copertura con nebbia artificiale di diversi chilometri quadrati in caso di allarme. I soldati, rivestiti con una speciale tuta di gomma, dotati di stivali, guanti e maschere antigas, avrebbero messo in funzione i loro apparati e avrebbero controllato sul posto il grado di annebbiamento fino al termine della minaccia. Quello operativo a Peenem\u00fcnde non era l&#8217;unico battaglione esistente in Europa. Ce n&#8217;erano altri due. Uno di essi operava presso la base navale di Goose Haven e l&#8217;altro presso la base di Wilhelmshaven, nel Mare del Nord. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Bisogna tener presente, infatti, che lo sviluppo delle armi segrete non fu soltanto nel settore aeronautico e missilistico, ma interess\u00f2 anche i cantieri della Marina, dove \u00e8 documentata l&#8217;esistenza di una serie di bombe e siluri innovativi, come per esempio la cosiddetta torpedine acustica, fino ad arrivare a delle particolari tipologie di sommergibili tascabili come il Bund e il Biber, che riscontrarono grande successo fin dalle prime immersioni murarie. Volendo concludere, potremmo dire che il capitolo delle armi segrete costituisce tutt&#8217;altro che fantasia, ma rappresenta una realt\u00e0 sconvolgente che ha rivoluzionato alla radice le vecchie tecniche belliche tradizionali. Potremmo dire, infatti, che i miracoli tecnologici che avvengono oggi e non sono pochi, compreso lo sviluppo delle cosiddette armi intelligenti, nacquero allora <em>made in Germany<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Missili subacquei che avrebbero potuto colpire New York, bombardieri a reazione quasi impossibili da intercettare, bombardieri suborbitali, caccia missilistici a lancio verticale o visori a infrarossi sono solo alcuni dei tanti esempi di tecnologia in lavorazione presso il Reich nazista.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center has-white-color has-text-color\"><strong>Armi e tecnologie naziste<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\"><br>L&#8217;U-Boot Rocket era un progetto militare, abbandonato per creare il primo sottomarino missilistico balistico. Fu concepito dalla Germania nazista durante la seconda guerra mondiale. I piani per l&#8217;U-Boot a razzo prevedevano un attacco a New York City con razzi V-2 di nuova invenzione.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"454\" height=\"375\" src=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Rocket-U-boat.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-690\" srcset=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Rocket-U-boat.jpg 454w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Rocket-U-boat-300x248.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 454px) 100vw, 454px\" \/><figcaption>U-Boot Rocket<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">L&#8217;Henschel Hs 117 Schmetterling (tedesco per Butterfly) era un progetto missilistico, che consisteva in un missile terra-aria tedesco, teleguidato, sviluppato durante la seconda guerra mondiale. C&#8217;era anche una versione aria-aria. L&#8217;operatore utilizzava un mirino telescopico e un joystick per guidare il missile tramite radiocomando.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"415\" src=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Henschel-Hs-117-Blue-1024x415.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-761\" srcset=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Henschel-Hs-117-Blue-1024x415.jpg 1024w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Henschel-Hs-117-Blue-300x121.jpg 300w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Henschel-Hs-117-Blue-768x311.jpg 768w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Henschel-Hs-117-Blue-1536x622.jpg 1536w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Henschel-Hs-117-Blue-2048x829.jpg 2048w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Henschel-Hs-117-Blue-696x282.jpg 696w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Henschel-Hs-117-Blue-1068x432.jpg 1068w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Henschel-Hs-117-Blue-1920x777.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>Henschel Hs 117 Schmetterling<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">L&#8217;Henschel Hs 293 era un missile teleguidato antinave tedesco, della Seconda Guerra Mondiale, che consisteva in una bomba planante radiocomandata con un motore a razzo appeso al di sotto.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/HS-293.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-763\" srcset=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/HS-293.jpg 1024w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/HS-293-300x200.jpg 300w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/HS-293-768x512.jpg 768w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/HS-293-696x464.jpg 696w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>Henschel Hs 293<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Rheintochter era un missile terra-aria tedesco, sviluppato durante la Seconda Guerra Mondiale. Il suo nome deriva dal mitico Rheint\u00f6chter (Rhinemaidens) della serie di opere di Richard Wagner Der Ring des Nibelungen.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"660\" height=\"371\" src=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Rheintochter.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-693\" srcset=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Rheintochter.webp 660w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Rheintochter-300x169.webp 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 660px) 100vw, 660px\" \/><figcaption>Rheintochter<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Karl-Ger\u00e4t, chiamato anche M\u00f6rser Karl, era un grande mortaio d&#8217;assedio semovente progettato dal produttore tedesco di automobili e di difesa Rheinmeta. Schierato in campo di combattimento dal 1941, il mortaio era in grado di sparare proiettili del peso di oltre 2.170 kg su bersagli a 10 km di distanza.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"681\" src=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Karl-Gerat-1024x681.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-754\" srcset=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Karl-Gerat-1024x681.jpg 1024w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Karl-Gerat-300x199.jpg 300w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Karl-Gerat-768x511.jpg 768w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Karl-Gerat-696x463.jpg 696w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Karl-Gerat-1068x710.jpg 1068w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Karl-Gerat.jpg 1250w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>Karl-Ger\u00e4t<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Il Ruhrstahl X-4 era un missile aria-aria a filo guidato progettato dalla Germania durante la seconda guerra mondiale. L&#8217;X-4 non ha visto il servizio operativo e quindi non \u00e8 stato provato in combattimento. L&#8217;X-4 \u00e8 stata la base per lo sviluppo di missili anticarro sperimentali lanciati da terra che sono diventati la base per un considerevole lavoro nel dopoguerra in tutto il mondo, incluso il missile Malkara.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"681\" src=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Ruhrstahl-X-4-1024x681.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-694\" srcset=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Ruhrstahl-X-4-1024x681.jpg 1024w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Ruhrstahl-X-4-300x200.jpg 300w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Ruhrstahl-X-4-768x511.jpg 768w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Ruhrstahl-X-4-1536x1021.jpg 1536w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Ruhrstahl-X-4-696x463.jpg 696w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Ruhrstahl-X-4-1068x710.jpg 1068w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Ruhrstahl-X-4.jpg 1800w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>Ruhrstahl X-4<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">L&#8217;Arado Ar 234 \u00e8 stato il primo bombardiere a reazione operativo al mondo, costruito dalla compagnia tedesca Arado nelle fasi finali della seconda guerra mondiale. Prodotto in numero molto limitato, fu impiegato quasi interamente nel ruolo di ricognizione, ma nei suoi pochi usi come bombardiere si rivel\u00f2 quasi impossibile da intercettare. Fu l&#8217;ultimo aereo della Luftwaffe a sorvolare l&#8217;Inghilterra durante la guerra, nell&#8217;aprile del 1945.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Arado-AR234-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-750\" srcset=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Arado-AR234-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Arado-AR234-300x200.jpg 300w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Arado-AR234-768x512.jpg 768w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Arado-AR234-696x464.jpg 696w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Arado-AR234-1068x712.jpg 1068w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Arado-AR234.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>Ar 234<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Il Junkers Ju 287 era un banco di prova aerodinamico della Germania nazista costruito per sviluppare una nuova tecnologia per i bombardieri multimotore. Alimentato da quattro motori Junkers Jumo 004, presentava un&#8217;ala rivoluzionaria spostata in avanti e, a parte tale ala, era assemblata in gran parte da componenti recuperati da altri velivoli.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"660\" height=\"371\" src=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/The-Junkers-Ju-287.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-697\" srcset=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/The-Junkers-Ju-287.webp 660w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/The-Junkers-Ju-287-300x169.webp 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 660px) 100vw, 660px\" \/><figcaption>Junkers Ju 287<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Il Bachem Ba 349 Natter era un intercettore a razzo tedesco della Seconda Guerra Mondiale, che doveva essere utilizzato in un modo molto simile a un missile terra-aria con equipaggio. Dopo un decollo verticale, la maggior parte del volo verso i bombardieri nemici doveva essere controllata da un pilota automatico. Il pilota puntava l&#8217;aereo verso il bombardiere bersaglio e lanciava il suo armamento di razzi; Il pilota e la fusoliera, contenente il motore a razzo, sarebbero quindi atterrati sotto paracadute separati, mentre la sezione del muso era usa e getta.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"660\" height=\"371\" src=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/The-Bachem-Ba-349-Natter.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-698\" srcset=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/The-Bachem-Ba-349-Natter.webp 660w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/The-Bachem-Ba-349-Natter-300x169.webp 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 660px) 100vw, 660px\" \/><figcaption>Bachem Ba 349 Natter<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">l Fieseler Fi 103R, nome in codice Reichenberg, era una versione tedesca con equipaggio della fine della seconda guerra mondiale della bomba volante V-1 prodotta per attacchi in cui il pilota poteva essere ucciso o, nel migliore dei casi, paracadutarsi nel sito dell&#8217;attacco.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"660\" height=\"371\" src=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/The-Fieseler-Fi-103R.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-700\" srcset=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/The-Fieseler-Fi-103R.webp 660w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/The-Fieseler-Fi-103R-300x169.webp 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 660px) 100vw, 660px\" \/><figcaption>Fieseler Fi 103R<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Il Focke-Wulf Ta 283 era un intercettore a reazione tedesco ad ala bassa progettato durante la seconda guerra mondiale.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"600\" src=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/TA-283.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-765\" srcset=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/TA-283.jpg 800w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/TA-283-300x225.jpg 300w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/TA-283-768x576.jpg 768w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/TA-283-696x522.jpg 696w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption>Focke-Wulf Ta 283<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Il Focke-Achgelis Fa 269 era un progetto di caccia Tiltrotor VTOL (decollo e atterraggio verticale) progettato da Heinrich Focke.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"660\" height=\"371\" src=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/The-Focke-Achgelis-Fa-269.jpg.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-702\" srcset=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/The-Focke-Achgelis-Fa-269.jpg.webp 660w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/The-Focke-Achgelis-Fa-269.jpg-300x169.webp 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 660px) 100vw, 660px\" \/><figcaption>Focke-Achgelis Fa 269<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Il Junkers Ju 322 Mammut (Mammut) era un aliante militare da trasporto pesante, simile a un&#8217;ala volante gigante, in uso alla Luftwaffe nella Seconda Guerra Mondiale.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"696\" height=\"496\" src=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Junkers-Ju-322-Mammut.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-766\" srcset=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Junkers-Ju-322-Mammut.jpg 696w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Junkers-Ju-322-Mammut-300x214.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px\" \/><figcaption>Junkers Ju 322 Mammut<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Il Focke-Wulf Ta 400 era un grande bombardiere a sei motori sviluppato nella Germania nazista nel 1943. Progettato come bombardiere e aereo da ricognizione a lungo raggio da Kurt Tank, una delle caratteristiche pi\u00f9 sorprendenti erano i sei Motori BMW radiali 801D, a cui sono stati successivamente aggiunti due motori a reazione Jumbo 004.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"660\" height=\"371\" src=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/The-Focke-Wulf-Ta-400-1.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-706\" srcset=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/The-Focke-Wulf-Ta-400-1.webp 660w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/The-Focke-Wulf-Ta-400-1-300x169.webp 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 660px) 100vw, 660px\" \/><figcaption>Focke-Wulf Ta 400<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Lo Junkers Ju 390 era un aereo tedesco destinato ad essere utilizzato come velivolo da trasporto pesante, pattugliamento marittimo e bombardiere a lungo raggio. Si trattava di un derivato a lungo raggio del Ju 290.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"660\" height=\"371\" src=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/The-Junkers-Ju-390.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-707\" srcset=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/The-Junkers-Ju-390.webp 660w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/The-Junkers-Ju-390-300x169.webp 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 660px) 100vw, 660px\" \/><figcaption>Junkers Ju 390<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Il Messerschmitt Me 323 Gigant era un aereo da trasporto militare tedesco della Seconda Guerra Mondiale. Era una variante a motore dell&#8217;aliante militare Me 321 ed era il pi\u00f9 grande aereo da trasporto terrestre della guerra. Si registra un totale di 213 realizzati, alcuni dei quali convertiti dal Me 321.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"630\" height=\"420\" src=\"http:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Messerschmitt-Me-323.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-710\" srcset=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Messerschmitt-Me-323.jpg 630w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Messerschmitt-Me-323-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 630px) 100vw, 630px\" \/><figcaption>Messerschmitt Me 323<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">L&#8217;Heinkel He 162 Volksj\u00e4ger, era realizzato principalmente in legno, poich\u00e9 i metalli scarseggiavano e aveva la priorit\u00e0 per altri velivoli. l&#8217;He 162 era comunque il pi\u00f9 veloce nella prima generazione di jet.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"660\" height=\"371\" src=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/The-Heinkel-He-162-Volksjager.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-711\" srcset=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/The-Heinkel-He-162-Volksjager.webp 660w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/The-Heinkel-He-162-Volksjager-300x169.webp 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 660px) 100vw, 660px\" \/><figcaption>Heinkel He 162<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">L&#8217;Heinkel He 176 era un aereo a razzo tedesco. Fu il primo aereo al mondo ad essere azionato esclusivamente da un razzo a propellente liquido, effettuando il suo primo volo a motore il 20 giugno 1939 con Erich Warsitz ai comandi.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"660\" height=\"362\" src=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/The-Heinkel-He-176.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-712\" srcset=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/The-Heinkel-He-176.webp 660w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/The-Heinkel-He-176-300x165.webp 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 660px) 100vw, 660px\" \/><figcaption>Heinkel He 162<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">L&#8217;Heinkel He 178 \u00e8 stato il primo aereo al mondo a volare col turbogetto.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"660\" height=\"371\" src=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/The-Heinkel-He-178.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-715\" srcset=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/The-Heinkel-He-178.webp 660w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/The-Heinkel-He-178-300x169.webp 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 660px) 100vw, 660px\" \/><figcaption>Heinkel He 178<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">L&#8217;Heinkel He 280 \u00e8 stato il primo aereo &#8220;caccia&#8221; al mondo a turbogetto. \u00c8 stato ispirato dall&#8217;enfasi di Ernst Heinkel sulla ricerca sul volo ad alta velocit\u00e0 e si \u00e8 basato sull&#8217;esperienza dell&#8217;azienda con il prototipo del jet He 178. Una combinazione di fattori tecnici e politici ha portato al suo trasferimento a favore del Messerschmitt Me 262. Ne furono costruiti solo nove e nessuno raggiunse lo stato operativo.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"660\" height=\"371\" src=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/The-Heinkel-He-280.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-716\" srcset=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/The-Heinkel-He-280.webp 660w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/The-Heinkel-He-280-300x169.webp 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 660px) 100vw, 660px\" \/><figcaption>Heinkel He 280<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">L&#8217;Hs 132 di Henschel era un bombardiere in picchiata e un aereo intercettore della seconda guerra mondiale. Il design non ortodosso prevedeva un motore a reazione BMW 003 montato in alto (identico in termini di marca e posizione al propulsore utilizzato dall&#8217;Heinkel He 162) e il pilota in posizione prona. L&#8217;esercito sovietico occup\u00f2 la fabbrica proprio mentre l&#8217;Hs 132 V1 si stava avvicinando ai test di volo, con il V2 e il V3 completati all&#8217;80% e al 75%.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"660\" height=\"371\" src=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Henschels-Hs-132.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-717\" srcset=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Henschels-Hs-132.webp 660w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Henschels-Hs-132-300x169.webp 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 660px) 100vw, 660px\" \/><figcaption>Hs 132<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">L&#8217;Horten Ho IX \u00e8 stato l&#8217;unico aereo ad avvicinarsi a soddisfare i requisiti di prestazione &#8220;3 \u00d7 1000&#8221; della tedesca Luftwaffen Reichsmarschall Hermann G\u00f6ring, vale a dire trasportare 1.000 chilogrammi (2.200 libbre) di bombe a una distanza di 1.000 chilometri (620 miglia) con una velocit\u00e0 di 1.000 chilometri per ora (620 mph). Poteva volare a 15.000 metri di altezza.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Horten-Ho-IX-Original.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-753\" srcset=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Horten-Ho-IX-Original.jpg 1024w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Horten-Ho-IX-Original-300x225.jpg 300w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Horten-Ho-IX-Original-768x576.jpg 768w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Horten-Ho-IX-Original-696x522.jpg 696w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>Horten Ho IX<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Il Messerschmitt Me 163 Komet, progettato da Alexander Lippisch, era un aereo caccia tedesco a propulsione e a razzo. \u00c8 stato l&#8217;unico aereo da combattimento a razzo mai operativo. Il suo design era rivoluzionario e il Me 163 era in grado di offrire prestazioni senza rivali all&#8217;epoca. Il pilota collaudatore tedesco Heini Dittmar all&#8217;inizio di luglio 1944 raggiunse i 1.130 km\/h (700 mph), non interrotti in termini di velocit\u00e0 assoluta fino al novembre 1947. Furono costruiti oltre 300 velivoli; tuttavia, il Komet si dimostr\u00f2 inefficace come caccia, essendo stato responsabile della distruzione di solo circa nove aerei americani.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/The-Messerschmitt-Me-163-Komet-1.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-719\" width=\"658\" height=\"370\" srcset=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/The-Messerschmitt-Me-163-Komet-1.webp 660w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/The-Messerschmitt-Me-163-Komet-1-300x169.webp 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 658px) 100vw, 658px\" \/><figcaption>Messerschmitt Me 163 Komet<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Il Messerschmitt Me 262 Schwalbe (inglese: \u201cSwallow\u201d) \u00e8 stato il primo aereo da caccia operativo al mondo a propulsione e a reazione. Il lavoro di progettazione inizi\u00f2 prima dell&#8217;inizio della Seconda Guerra Mondiale, ma problemi al motore impedirono all&#8217;aereo di raggiungere lo stato operativo con la Luftwaffe fino alla met\u00e0 del 1944.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"607\" height=\"323\" src=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/ME-262.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-748\" srcset=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/ME-262.jpg 607w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/ME-262-300x160.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 607px) 100vw, 607px\" \/><figcaption>Messerschmitt Me 262 Schwalbe<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Il Flettner Fl 282 Kolibri (\u201cHummingbird\u201d) \u00e8 un elicottero monoposto a rotore intrecciato con cabina di pilotaggio aperta, o sincrottero, prodotto dal tedesco Anton Flettner. Secondo Yves Le Bec, il Flettner Fl 282 \u00e8 stato il primo elicottero di serie al mondo.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"660\" height=\"371\" src=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/The-Flettner-Fl-282-Kolibri.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-723\" srcset=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/The-Flettner-Fl-282-Kolibri.webp 660w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/The-Flettner-Fl-282-Kolibri-300x169.webp 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 660px) 100vw, 660px\" \/><figcaption>Flettner Fl 282 Kolibri<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Il Focke-Achgelis Fa 223 Drache (&#8220;Dragon&#8221; in inglese) era un elicottero sviluppato dalla Germania durante la seconda guerra mondiale. Un singolo motore radiale Bramo 323 da 750 kilowatt (1.000 cavalli) alimentava due rotori a tre pale da 11,9 metri (39 piedi) montati su due bracci su entrambi i lati della fusoliera cilindrica lunga 12,2 metri (40 piedi).<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"660\" height=\"371\" src=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/The-Focke-Achgelis-Fa-223-Drache.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-725\" srcset=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/The-Focke-Achgelis-Fa-223-Drache.webp 660w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/The-Focke-Achgelis-Fa-223-Drache-300x169.webp 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 660px) 100vw, 660px\" \/><figcaption>Focke-Achgelis Fa 223 Drache<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">La serie Aggregat era una serie di razzi sviluppati nel 1933 &#8211; 45 da un programma di ricerca dell&#8217;esercito della Germania nazista. Il suo pi\u00f9 grande successo fu l&#8217;A4, pi\u00f9 comunemente noto come V-2. La parola tedesca Aggregat si riferisce a un gruppo di macchine che lavorano insieme. A9\/A10 \u00e8 stato proposto di utilizzare una versione avanzata dell&#8217;A9 per attaccare obiettivi sulla terraferma statunitense da siti di lancio in Europa, per i quali avrebbe dovuto essere lanciato su uno stadio di richiamo, l&#8217;A10. Il design dell&#8217;A12 era un vero razzo orbitale. \u00c8 stato proposto come un veicolo a quattro stadi, comprendente gli stadi A12, A11, A10 e A9. I calcoli hanno suggerito che potrebbe posizionare fino a 10 tonnellate di carico utile in orbita terrestre bassa.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/The-Aggregat-series-3-1024x527.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-771\" width=\"621\" height=\"319\" srcset=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/The-Aggregat-series-3-1024x527.jpg 1024w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/The-Aggregat-series-3-300x154.jpg 300w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/The-Aggregat-series-3-768x395.jpg 768w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/The-Aggregat-series-3-1536x790.jpg 1536w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/The-Aggregat-series-3-2048x1054.jpg 2048w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/The-Aggregat-series-3-696x358.jpg 696w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/The-Aggregat-series-3-1068x549.jpg 1068w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/The-Aggregat-series-3-1920x988.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 621px) 100vw, 621px\" \/><figcaption>Aggregat<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">L&#8217;Enzian era un missile antiaereo terra-aria tedesco della Seconda Guerra Mondiale che fu il primo a utilizzare un sistema di guida a infrarossi. Durante lo sviluppo del missile nelle ultime fasi della guerra, \u00e8 stato afflitto da problemi organizzativi ed \u00e8 stato cancellato prima di diventare operativo.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"499\" height=\"299\" src=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Enzian-500.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-727\" srcset=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Enzian-500.jpg 499w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Enzian-500-300x180.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 499px) 100vw, 499px\" \/><figcaption>Enzian<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">La bomba volante V-1 \u00e8 stata uno dei primi predecessori del missile da crociera alimentato da un jet a impulsi. Il primo della cosiddetta serie Vergeltungswaffen progettata per i bombardamenti di Londra, il V-1 \u00e8 stato lanciato da siti di lancio lungo le coste francesi (Passo di Calais) e olandesi. Al suo apice, pi\u00f9 di cento V-1 al giorno furono sparati nel sud-est dell&#8217;Inghilterra, 9.521 in totale.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"660\" height=\"371\" src=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/The-V-1-flying-bomb.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-728\" srcset=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/The-V-1-flying-bomb.webp 660w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/The-V-1-flying-bomb-300x169.webp 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 660px) 100vw, 660px\" \/><figcaption>V1<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Fritz X era il nome pi\u00f9 comune per una bomba antinave guidata tedesca, usata durante la Seconda Guerra Mondiale. Insieme alla simile arma Azon dell&#8217;USAAF usata nello stesso periodo, \u00e8 uno dei precursori degli odierni missili antinave e delle armi a guida di precisione.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"660\" height=\"371\" src=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Fritz-X.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-729\" srcset=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Fritz-X.webp 660w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Fritz-X-300x169.webp 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 660px) 100vw, 660px\" \/><figcaption>Fritz X<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Il Cannone Solare o Elioraggio era un&#8217;arma orbitale teorica che \u00e8 stata stata studiata dalla Germania nazista durante la Seconda Guerra Mondiale.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"1015\" src=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Nazi-Sun-Gun-1024x1015.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-730\" srcset=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Nazi-Sun-Gun-1024x1015.webp 1024w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Nazi-Sun-Gun-300x297.webp 300w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Nazi-Sun-Gun-150x150.webp 150w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Nazi-Sun-Gun-768x762.webp 768w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Nazi-Sun-Gun-696x690.webp 696w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Nazi-Sun-Gun.webp 1069w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>Cannone Solare<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<p class=\"has-text-align-left has-white-color has-text-color\">Il V-3 (Vergeltungswaffe 3) era un cannone gigante tedesco della Seconda Guerra Mondiale, che funzionava secondo il principio della carica multipla, per cui vengono sparate cariche di propellente secondarie per aggiungere velocit\u00e0 a un proiettile.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"615\" src=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/V3-1024x615.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-734\" srcset=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/V3-1024x615.jpg 1024w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/V3-300x180.jpg 300w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/V3-768x461.jpg 768w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/V3-1536x923.jpg 1536w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/V3-696x418.jpg 696w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/V3-1068x641.jpg 1068w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/V3.jpg 1908w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>Cannone V3<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Il Fliegerfaust, noto anche come &#8220;Luftfaust&#8221; (lett. &#8220;Pugno d&#8217;aria&#8221;), era un prototipo tedesco non guidato, portatile, multi-canna da terra e lanciarazzi ad aria, progettato per distruggere gli aerei da attacco.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"660\" height=\"371\" src=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/The-Fliegerfaust.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-735\" srcset=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/The-Fliegerfaust.webp 660w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/The-Fliegerfaust-300x169.webp 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 660px) 100vw, 660px\" \/><figcaption>Fliegerfaust<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Il Flakpanzer IV Kugelblitz era un cannone antiaereo semovente tedesco sviluppato durante la seconda guerra mondiale. A differenza dei precedenti cannoni antiaerei semoventi, aveva una torretta rotante completamente chiusa.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"600\" height=\"338\" src=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Flakpanzer-IV-Kugelblitz.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-736\" srcset=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Flakpanzer-IV-Kugelblitz.jpg 600w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Flakpanzer-IV-Kugelblitz-300x169.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><figcaption>Flakpanzer IV Kugelblitz<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Il Selbstfahrlafette auf VK3001 o \u201cSturer Emil\u201d, era un cannone anticarro semovente tedesco sperimentale della Seconda Guerra Mondiale.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"660\" height=\"371\" src=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/The-12.8-cm-Selbstfahrlafette-auf-VK3001H-Sturer-Emil.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-737\" srcset=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/The-12.8-cm-Selbstfahrlafette-auf-VK3001H-Sturer-Emil.webp 660w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/The-12.8-cm-Selbstfahrlafette-auf-VK3001H-Sturer-Emil-300x169.webp 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 660px) 100vw, 660px\" \/><figcaption>Selbstfahrlafette auf VK3001<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Il Panzerkampfwagen VIII Maus era un carro armato super pesante tedesco della Seconda Guerra Mondiale completato alla fine del 1944. \u00c8 il veicolo da combattimento corazzato completamente chiuso pi\u00f9 pesante mai costruito.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"660\" height=\"371\" src=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Panzerkampfwagen-VIII-Maus.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-738\" srcset=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Panzerkampfwagen-VIII-Maus.webp 660w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Panzerkampfwagen-VIII-Maus-300x169.webp 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 660px) 100vw, 660px\" \/><figcaption>Panzerkampfwagen VIII Maus<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Schwerer Gustav e Dora erano i nomi di due cannoni ferroviari tedeschi. I cannoni completamente assemblati pesavano quasi 1.350 tonnellate e potevano sparare proiettili del peso di sette tonnellate a una distanza di 47 chilometri.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"660\" height=\"371\" src=\"http:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Schwerer-Gustav.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-688\" srcset=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Schwerer-Gustav.webp 660w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Schwerer-Gustav-300x169.webp 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 660px) 100vw, 660px\" \/><figcaption>Schwerer Gustav und Dora<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Lo StG 44 o Sturmgewehr 44, letteralmente &#8220;fucile da tempesta&#8221;, era un fucile d&#8217;assalto sviluppato nella Germania nazista durante la Seconda Guerra Mondiale, il primo del suo genere a vedere un grande dispiegamento ed \u00e8 considerato da molti storici come il primo fucile d&#8217;assalto moderno.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"600\" src=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/STG44.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-739\" srcset=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/STG44.jpg 800w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/STG44-300x225.jpg 300w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/STG44-768x576.jpg 768w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/STG44-696x522.jpg 696w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption>Sturmgewehr 44<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Lo StG 45 (M) (Sturmgewehr 45 letteralmente &#8220;fucile d&#8217;assalto&#8221; o &#8220;fucile d&#8217;assalto 1945&#8221;) a volte indicato come MP 45 (M), era un prototipo di fucile d&#8217;assalto sviluppato da Mauser per la Wehrmacht alla fine della Seconda Guerra Mondiale, utilizzando un innovativo sistema operativo di contraccolpo ritardato. Sparava la cartuccia intermedia Kurz da 7,92 \u00d7 33 mm (o &#8220;Pistolenpatrone 7,9 mm) a una velocit\u00e0 ciclica di circa 450 colpi al minuto&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"520\" height=\"156\" src=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Munster_Sturmgewehr_45_dark1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-740\" srcset=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Munster_Sturmgewehr_45_dark1.jpg 520w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Munster_Sturmgewehr_45_dark1-300x90.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 520px) 100vw, 520px\" \/><figcaption>Sturmgewehr 45<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Il Krummlauf (inglese: Curved barrel) \u00e8 un attacco a canna piegata per il fucile d&#8217;assalto Sturmgewehr 44 sviluppato dalla Germania durante la Seconda Guerra Mondiale. La canna curva includeva un dispositivo di avvistamento periscopio per sparare dietro gli angoli da una posizione sicura.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"930\" height=\"903\" src=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Krummlauf.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-741\" srcset=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Krummlauf.jpeg 930w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Krummlauf-300x291.jpeg 300w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Krummlauf-768x746.jpeg 768w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Krummlauf-696x676.jpeg 696w\" sizes=\"auto, (max-width: 930px) 100vw, 930px\" \/><figcaption>Krummlauff<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Lo Zielger\u00e4t 1229 (ZG 1229), noto anche con il nome in codice Vampir, era un dispositivo a infrarossi attivi, sviluppato per la Wehrmacht per il fucile d&#8217;assalto Sturmgewehr 44, ed era destinato principalmente all&#8217;uso notturno.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1020\" height=\"630\" src=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Zielgerat-1229.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-742\" srcset=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Zielgerat-1229.webp 1020w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Zielgerat-1229-300x185.webp 300w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Zielgerat-1229-768x474.webp 768w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Zielgerat-1229-696x430.webp 696w\" sizes=\"auto, (max-width: 1020px) 100vw, 1020px\" \/><figcaption>Zielger\u00e4t 1229<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">La portaerei tedesca Graf Zeppelin era la nave principale di una classe di due portaerei ordinata dalla Kriegsmarine. La portaerei avrebbe avuto un complemento di 42 caccia bombardieri. Il Graf Zeppelin non fu completato e non fu mai operativo, a causa delle mutevoli priorit\u00e0 di costruzione rese necessarie dalla guerra.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"639\" height=\"417\" src=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Graf-Zeppelin.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-743\" srcset=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Graf-Zeppelin.jpg 639w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Graf-Zeppelin-300x196.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 639px) 100vw, 639px\" \/><figcaption>Graf Zeppelin<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Gli &#8220;U-Boot di tipo XXI, noti anche come &#8220;Elektroboote&#8221;, furono i primi sottomarini progettati per operare principalmente in immersione, piuttosto che come navi di superficie che potevano immergersi come mezzo per sfuggire al rilevamento o lanciare un attacco.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"714\" src=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/U-Boot-di-tipo-XXI-1024x714.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-744\" srcset=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/U-Boot-di-tipo-XXI-1024x714.jpg 1024w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/U-Boot-di-tipo-XXI-300x209.jpg 300w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/U-Boot-di-tipo-XXI-768x536.jpg 768w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/U-Boot-di-tipo-XXI-1536x1072.jpg 1536w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/U-Boot-di-tipo-XXI-696x486.jpg 696w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/U-Boot-di-tipo-XXI-1068x745.jpg 1068w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/U-Boot-di-tipo-XXI.jpg 1776w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>U-Boot di tipo XXI<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Il progetto tedesco per l&#8217;energia nucleare \u00e8 stato uno sforzo scientifico clandestino, guidato dalla Germania, per sviluppare e produrre armi atomiche durante la Seconda Guerra Mondiale. Il programma alla fine si \u00e8 esteso a tre sforzi principali: l&#8217;Uranmaschine (reattore nucleare), la produzione di uranio, l&#8217;acqua pesante e la separazione degli isotopi dell&#8217;uranio.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"792\" src=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Uranmaschine-1024x792.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-745\" srcset=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Uranmaschine-1024x792.webp 1024w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Uranmaschine-300x232.webp 300w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Uranmaschine-768x594.webp 768w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Uranmaschine-1536x1187.webp 1536w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Uranmaschine-2048x1583.webp 2048w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Uranmaschine-696x538.webp 696w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Uranmaschine-1068x826.webp 1068w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Uranmaschine-1920x1484.webp 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>Uranmaschine<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<p class=\"has-text-align-center has-white-color has-text-color\"><strong>Prototipi di armi naziste<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Il Triebfl\u00fcgelj\u00e4ger, che significa &#8220;cacciatore ad ala di spinta&#8221;, era il concept design di un intercettore verticale di decollo e atterraggio, progettato nel 1944 dal produttore di aeromobili Focke-Wulf Flugzeugbau AG (una delle societ\u00e0 predecessori di Airbus). Il Triebfl\u00fcgelj\u00e4g non aveva ali, utilizzava invece un gruppo rotore\/elica per il sollevamento e la spinta, simile a quello di un elicottero.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"684\" src=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Triebflugeljager-1024x684.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-757\" srcset=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Triebflugeljager-1024x684.jpg 1024w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Triebflugeljager-300x200.jpg 300w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Triebflugeljager-768x513.jpg 768w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Triebflugeljager-696x465.jpg 696w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Triebflugeljager-1068x713.jpg 1068w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Triebflugeljager.jpg 1250w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption><em>Triebfl\u00fcgelj\u00e4ger<\/em><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">L&#8217;Horten Ho 229 era un prototipo avanzato di velivolo progettato da Reimar e Walter Horten come caccia\/bombardiere a reazione. L&#8217;Horten Ho 229 \u00e8 stato selezionato come parte del J\u00e4ger-Notprogramm per la produzione accelerata di &#8220;armi miracolose&#8221; economiche, da produrre in serie come Go 229, operativo negli ultimi mesi della guerra.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"691\" src=\"http:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Horten-Ho-229-1024x691.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-752\" srcset=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Horten-Ho-229-1024x691.jpg 1024w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Horten-Ho-229-300x202.jpg 300w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Horten-Ho-229-768x518.jpg 768w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Horten-Ho-229-696x469.jpg 696w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Horten-Ho-229-1068x720.jpg 1068w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Horten-Ho-229.jpg 1250w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>Horten Ho 229<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Il DFS 346 (Samolyot 346) era un velivolo tedesco ad ala oscillante a razzo, successivamente completato e pilotato nell&#8217;Unione Sovietica dopo la seconda guerra mondiale. Il prototipo era ancora incompiuto alla fine della guerra ed \u00e8 stato portato in Unione Sovietica dove \u00e8 stato ricostruito, testato e fatto volare.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"492\" src=\"http:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/DFS-346-1024x492.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-699\" srcset=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/DFS-346-1024x492.jpg 1024w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/DFS-346-300x144.jpg 300w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/DFS-346-768x369.jpg 768w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/DFS-346-696x334.jpg 696w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/DFS-346-1068x513.jpg 1068w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/DFS-346.jpg 1070w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>DFS-346<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">L&#8217;Horten H.XVIII era un concept di bombardiere intercontinentale, progettato dai fratelli Walter e Reimar Horten. L&#8217;aereo \u00e8 stato proposto come parte di un&#8217;iniziativa del Ministero dell&#8217;Aviazione tedesco (Reichsluftfahrtministerium) chiamata Amerikabomber, per ottenere un bombardiere strategico a lungo raggio per la Luftwaffe che sarebbe stato in grado di colpire gli Stati Uniti dalla Germania.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"655\" src=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Horten-H.XVIII_-1024x655.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-758\" srcset=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Horten-H.XVIII_-1024x655.jpg 1024w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Horten-H.XVIII_-300x192.jpg 300w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Horten-H.XVIII_-768x492.jpg 768w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Horten-H.XVIII_-696x445.jpg 696w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Horten-H.XVIII_-1068x684.jpg 1068w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Horten-H.XVIII_.jpg 1178w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>Horten H.XVIII<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Silbervogel, in tedesco uccello d&#8217;argento, era un progetto per un bombardiere suborbitale a razzo prodotto da Eugen S\u00e4nger e Irene Bredt alla fine degli anni &#8217;30 per il Terzo Reich. \u00c8 anche conosciuto come RaBo (Raketenbomber o bombardiere a razzo).<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"724\" height=\"466\" src=\"http:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Silbervogel.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-695\" srcset=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Silbervogel.jpeg 724w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Silbervogel-300x193.jpeg 300w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Silbervogel-696x448.jpeg 696w\" sizes=\"auto, (max-width: 724px) 100vw, 724px\" \/><figcaption>Silbervogel<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">L&#8217;Arado E.555 era un concept di bombardiere strategico, proposto dal produttore di aerei tedesco Arado Flugzeugwerke come contendente per l&#8217;iniziativa Amerikabomber del Ministero dell&#8217;Aviazione. L&#8217;E.555 avrebbe caratterizzato un design ad ala volante angolare, a sei jet con torrette difensive azionate a distanza.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"690\" src=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Arado-E.555-1024x690.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-759\" srcset=\"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Arado-E.555-1024x690.jpg 1024w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Arado-E.555-300x202.jpg 300w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Arado-E.555-768x517.jpg 768w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Arado-E.555-696x469.jpg 696w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Arado-E.555-1068x719.jpg 1068w, https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Arado-E.555.jpg 1250w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>Arado E.555<\/figcaption><\/figure><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In questa ricerca, affrontiamo argomenti poco conosciuti o generalmente ritenuti a torto anacronistici. 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