{"id":890,"date":"2022-11-06T12:30:08","date_gmt":"2022-11-06T12:30:08","guid":{"rendered":"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/?p=890"},"modified":"2022-11-24T12:17:35","modified_gmt":"2022-11-24T12:17:35","slug":"colin-jordan-su-adolf-hitler","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/?p=890","title":{"rendered":"Colin Jordan su Adolf Hitler"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Mai in tutta la storia un uomo \u00e8 stato cos\u00ec infamato come lui nel centenario della sua nascita, il 20 Aprile 1989. Secondo i mass media della democrazia moderna, era un mostro assoluto, un\u2019insana incarnazione del male. Comunque, il fatto che \u00e8 che \u00e8 presentato in modo cos\u00ec oscuro, con assolutamente niente a suo favore, dovrebbe portare dei sospetti in chiunque non sia un idiota totale o una sorta di partigiano accecato dal pregiudizio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">La vilificazione non \u00e8 sempre stata totale come ora.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Lloyd George, premier britannico durante la Prima Guerra Mondiale, dopo una visita in Germania, nel 1936, fu citato dal Daily Telegraph il 22 Settembre di quell\u2019anno e diceva<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\"><strong><em>\u201cnon ho mai visto un popolo pi\u00f9 felice dei tedeschi. Hitler \u00e8 uno degli uomini pi\u00f9 grandi che ho mai incontrato\u201d<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">In una lettera ad un amico nel Dicembre 1936, sempre Lloyd George scrisse<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\"><strong><em>\u201cSpero solo che troviamo un uomo delle sue immense qualit\u00e0 ai vertici della gestione della nostra nazione oggi\u201d<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Viscount Rothermere, nel suo libro ante-guerra, Avvertimenti e Previsioni, diceva di Hitler le seguenti parole:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\"><em><strong>\u201cHa un intelligenza immensa. Ha completamente ripulito la morale e la vita etica della Germania. Non ci sono parole per descrivere la sua gentilezza. \u00c8 un uomo di rara cultura. La sua conoscenza della musica, delle arti e dell\u2019architettura \u00e8 profonda\u201d<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">La cortina di ferro di bugie ha preso completamente il sopravvento quando gli elementi che avevano l\u2019intenzione di distruggere Hitler sono diventati virtualmente onnipotenti, consapevoli che dovevano fare ci\u00f2 o si sarebbe dimostrato che loro erano quelli che avevano torto e Hitler quello che aveva ragione: perch\u00e9 lui era per la Rinascita Ariana, e loro erano per un vecchio ordine che indicava declino e morte.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Il vero Hitler, contrariamente al mostro pazzo dipinto dai media, era un uomo molto dotato che aveva letto molto, con una memoria fenomenale, una comprensione molto rapida di elementi essenziali. Inoltre, senza dubbio, \u00e8 stato un oratore di rara efficacia; considerato un ospite affascinante, uno stimato e leale amico e collega, gentile con gli animali, che apprezzava molto le bellezze della Natura, essenziale e sobrio nel suo stile di vita personale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Mentre durante l\u2019adolescenza si imbeveva con una sensazione consumante di avere una missione da leader liberatore del suo popolo nel futuro, conosceva la povert\u00e0 da giovane disoccupato a Vienna, conosceva il pericolo e la durezza delle trincee, dove era stato in prima linea da soldato prima di entrare nel minuscolo corpo politico che sotto la sua direzione divent\u00f2 il vincente NSDAP.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Notte dopo notte, le sue parole accattivanti gli portavano folle che applaudivano da una nazione sconfitta e demoralizzata che si rimetteva in piedi con rinnovata speranza e determinazione. La sua ispirazione vocale e visuale, oltre all\u2019abbondante sudore dei suoi ardenti e laboriosi seguaci, costituivano le armi del successo Nazionalsocialista; esse non erano di certo le fantomatiche valigie piene di soldi dei grandi gruppi commerciali, come gli oppositori cercavano di far credere per giustificare la loro inferiorit\u00e0 in carisma.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Le luci erano sempre accese di notte negli uffici del partito di Hitler pi\u00f9 a lungo che in qualunque altro ufficio. Questa citazione spiega l\u2019ardente entusiasmo e il puro duro lavoro:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\"><strong><em>\u201cNel mese prima delle elezioni nazionali del 1930, per esempio, il Partito Nazionalsocialista garant\u00ec 34.000 incontri in Germania, con la media di 3 incontri in ogni villaggio, citt\u00e0 e distretto urbano\u201d<\/em><\/strong> (Mothers in the Fatherland, Claudia Koonz, p. 69). <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Coerentemente con lo spirito recettivo delle persone nelle elezioni del 1932, il capo dell\u2019Ufficio Stampa del NSDAP Otto Dietrich descriveva un incontro a Straslund, previsto per le 20.00 ma per il quale Hitler ebbe dei problemi che lo portarono ad arrivare in ritardo alle 2.30 di notte: <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\"><strong><em>\u201csono all\u2019aperto, e sotto la pioggia battente abbiamo incontrato la folla bagnata fradicia, stanca e affamata; si erano radunati di notte e avevano pazientemente aspettato. Hitler parlava al pubblico mentre lentamente il giorno sorgeva\u201d<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">C\u2019erano l\u00ec 40.000 persone che ascoltavano avidamente alle 4 del mattino, dopo tutto questo tempo e tutte queste problematiche, l\u2019uomo che giustamente consideravano il loro salvatore politico! Potete immaginarvi un pubblico cos\u00ec per un qualunque personaggio famoso dei nostri tempi come il nostro attuale premier Margaret Thatcher?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Cercate solo di immaginare la formidabile scena di giubilo quando i lunghi e duri anni di lotta furono ricompensati e, alla fine del Gennaio 1933, Hitler divent\u00f2 Cancelliere, Quella notte per ore un fiume di fuoco si vedeva scorrere dalla finestra mentre migliaia di migliaia dei suoi compagni di partito portavano una torcia sfilando per le strade di una Berlino rinata. La gi\u00e0 menzionata Claudia Koonz cita un membro di lungo corso del NSDAP riguardo questa occasione:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\"><strong><em>\u201cAbbiamo pianto di gioia e felicit\u00e0 e non potevamo credere che il nostro amato F\u00fchrer fosse al timone del Reich. Un potere magnetico emanava ovunque ed eliminava le ultime tracce della resistenza interna. Siamo stati presi da una gioia indicibile quando abbiamo visto le nostre bandiere, un tempo disprezzate e sminuite, che sventolavano sopra tutti gli edifici pubblici\u201d<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">La nostra tesi non \u00e8 e non deve essere quella che Adolf Hitler fosse assolutamente perfetto e non abbia mai fatto un singolo errore, perch\u00e9 la perfezione, l\u2019assoluta perfezione, \u00e8 un concetto utopico, inapplicabile ai paragoni concreti. Quello che diciamo \u00e8 esattamente che, tenendo conto di tutto, il risultato dell\u2019operato del NSDAP e di Hitler per la Germania, era ci\u00f2 di pi\u00f9 vicino alla perfezione che questo mondo abbia mai visto, e questo \u00e8 abbastanza per noi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">In soli sei anni di pace, lui, il partito di Adolf Hitler e il suo popolo, all\u2019unisono hanno fatto un quello che pu\u00f2 apparire come un miracolo. In nessun altro caso nella storia \u00e8 stato fatto cos\u00ec tanto e cos\u00ec velocemente per la sopravvivenza e la rinascita della nazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Hitler aveva ragione sul tema della preservazione etnica, particolarmente nell\u2019ottica di quella coesione ed affiatamento sociali, necessari al successo di una nazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Hitler aveva ragione ad opporsi al distruttivo gioco partitico della democrazia che esiste per deludere e sfruttare le persone che essa pretende di rappresentare; secondo lui la rappresentanza doveva essere compito della personalit\u00e0, della leadership e dell\u2019unit\u00e0. Quando \u00e8 riuscito ad unire in questo modo il popolo, dov\u2019erano gli altri partiti? Solo una sparuta minoranza era rimasta contro di lui dopo il 1933, anche se i media stranieri ostili si sono concentrati su questi singoli casi di dissenso e non sul supporto quasi totale che riceveva.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Hitler aveva ragione nell\u2019assicurarsi che ogni uomo nella comunit\u00e0 popolare avesse un lavoro produttivo per il bene sia di s\u00e9 stesso, sia della comunit\u00e0. Quando sal\u00ec al potere, almeno 6.014.000 erano disoccupati, e nel 1938 solo 338.000 restarono disoccupati; la gran parte di questa riduzione era stata raggiunta prima di un qualunque riarmo significativo, al contrario di quello che dice la propaganda ostile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Hitler aveva ragione nel credere nell\u2019estensione del welfare sociale per tutti i membri della comunit\u00e0 popolare. L\u2019organizzazione del NSDAP \u201cForza attraverso la Gioia\u201d nel 1938 aveva permesso a oltre 22 milioni di persone di visitare teatri, a oltre 18 milioni di assistere a film, a oltre 6 milioni di assistere a concerti, a oltre 3 milioni ad assistere a mostre di fabbriche, e ad almeno 50 milioni di prendere parte ad eventi culturali. L\u2019organizzazione aveva 230 sedi per l\u2019educazione popolare, ed attraverso esse furono organizzati 62.000 eventi formativi, frequentati da 10 milioni di persone. Nel 1938, 490.000 sono potuti andare in crociera, e 19 milioni hanno potuto svolgere escursioni terrestri. 21 Milioni hanno preso parte ad eventi sportivi. Tutto questo in un periodo in cui le democrazie hanno lasciato milioni di disoccupati a marcire ed in cui quelli che lavoravano non ricevevano niente di lontanamente confrontabile con questo welfare. L\u2019automobile pi\u00f9 venduta della storia, pi\u00f9 di 15 milioni della Wolkswagen \u201cBeetle\u201d in oltre 30 nazioni, era il risultato di un progetto di Hitler per un\u2019automobile del popolo, un\u2019automobile piccola e a buon mercato per l\u2019uomo ordinario. Collegato ad esso, il suo programma di costruzione di autostrade anticip\u00f2 di decadi quello dell\u2019Inghilterra. (Queste ed altre informazioni dettagliate sui risultati splendidi della Germania di Hitler \u00e8 contenuto nel libro \u201cLa Germania di Hitler\u201d di Cesare Santro, Berlino, 1938).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">I <em>leader<\/em> Ebrei dagli altri paesi dichiararono una guerra economica e politica contro Hitler non appena sal\u00ec al potere, e si prepararono a scatenare una guerra per distruggerlo. Non fu quindi una cosa innaturale, quando questa guerra scoppi\u00f2, che Hitler considerasse gli ebrei in generale nei suoi territori come nemici e minaccia alla sicurezza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Specie perch\u00e9 volendo attaccare la classe dirigente ebrea, non sarebbe stato concepibile di lasciare degli ebrei nelle istituzioni o nell\u2019ambito dell\u2019impiego pubblico, perch\u00e9 avrebbero subito iniziato a boicottare il Governo e a sabotarlo. Per questo la decisione di rastrellare e confinare tutti gli ebrei in ghetti o campi. Nelle ultime battute della guerra, quando i tedeschi stavano affrontando condizioni terribili, inclusi centinaia di migliaia di civili, donne e bambini uccisi in <em>raids<\/em> aerei come quelli sull\u2019indifesa Dresda, che fu quello s\u00ec, un attacco terroristico americano, ci furono problemi nel rifornire in modo adeguato i campi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Il sovraffollamento, l\u2019evacuazione dall\u2019est e la comparsa del tifo causarono le innegabilmente terribili condizioni trovate in alcuni prigionieri alla fine delle ostilit\u00e0. Esse, in ogni caso, non erano certamente il risultato di alcuna deliberata politica di sterminio; accuse simili sono delle falsit\u00e0 atroci.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Dopo la guerra la campagna per denigrare Hitler si concentr\u00f2 sull\u2019accusa dei 6 milioni di Ebrei che sarebbero stati deliberatamente sterminati in qualcuno dei campi durante la guerra, prevalentemente tramite la gasazione con lo Zyklon B, che era sicuramente usato nel campo ed in altri posti a causa della sua capacit\u00e0 di prevenire la morte (di malattia), non di causarla. La storia dello sterminio di massa degli Ebrei nelle camere a gas \u00e8 stata esposta come una menzogna colossale dal Leuchter Report, un rapporto del principale consulente americano nelle camere a gas nelle prigioni americane, a disposizione di Ernst Zundel. A causa del suo recente processo in Canada, egli visit\u00f2 Auschwitz e prese dei campioni dalla struttura degli edifici che si dice siano state camere a gas e che, dopo essere state sottoposte ad analisi indipendenti negli USA, si \u00e8 dimostrato senza ombra di dubbio che non erano usate cos\u00ec.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Ritornando alla Germania degli anni \u201830, possiamo considerare la pi\u00f9 grande conquista di Hitler quella dei cuori del suo popolo, perch\u00e9 il suo \u00e8 stato il regime pi\u00f9 popolare che il mondo abbia mai conosciuto. La sua Germania era una terra elettrificata e trasmutata. Mai, in nessun luogo e in nessun tempo, un\u2019intera nazione \u00e8 stata cos\u00ec radiosa, cos\u00ec disposta al servizio com\u2019era la sua sotto la sua leadership. Milioni di tedeschi affermavano quotidianamente che Hitler aveva ragione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Hitler aveva ragione nel cercare di modificare le ingiustizie del Trattato di Versailes, e di voler unire i territori Tedeschi. Le sue azioni ricevevano il supporto travolgente delle popolazioni coinvolte. Quando entr\u00f2 a Vienna 200.000 viennesi si versarono nella Piazza degli Eroi della citt\u00e0, in un\u2019estasi di gioia per quello che la macchina di propaganda anti-Hitleriana chiamava \u201caggressione\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">\u00c8 stato accolto in modo simile nel territorio rubato dei Sudeti, nello stato sintetico della Cecoslovacchia. Hitler cerc\u00f2 a lungo con insistenza, anche negli ultimissimi giorni di pace, di raggiungere un accordo che fosse giusto con la Polonia per quanto riguarda le sue aree germanofone, come Danziga (90% germanofona) ed i territori distaccati della Prussia Orientale; tuttavia questo \u00e8 stato deliberatamente impedito dagli ingannevoli guerrafondai occidentali; l\u2019Inghilterra offr\u00ec garanzie generali completamente riprovevoli all\u2019arretrato stato di Polonia per rendere il suo regime reazionario irragionevole e bellicoso, arrivando quindi alla guerra desiderata (come viene fatto oggi con l\u2019Ucraina, nota della redazione).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Hitler aveva ragione a tentare l\u2019alleanza anglo-tedesca per la quale lott\u00f2 a lungo. Con essa, l\u2019unione della Marina Britannica e l\u2019Esercito Tedesco avrebbe potuto mantenere la pace nel mondo, preservare l\u2019Impero Britannico, del quale Hitler aveva una grande stima, e lavorare per la sicurezza ed indipendenza della Germania. L\u2019ambasciatore inglese a Berlino afferm\u00f2 il 26 Luglio 1939:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\"><strong><em>\u201cSin dall\u2019inizio Hitler ha sempre cercato soprattutto un\u2019intesa con l\u2019Inghilterra\u201d<\/em><\/strong> (Vansittart in Office, I. Colvin, p. 346).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Hitler aveva ragione nella sua concezione di nuovo ordine per l\u2019Europa, conforme alle realt\u00e0 etniche piuttosto che a demarcazioni geografiche o di altro tipo in conflitto con esse; aveva ragione a spingere alla cooperazione per avere comuni benefici, e all\u2019unit\u00e0 corrispondente a obbiettivi comuni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Ricordiamoci con orgoglio che non \u00e8 mai stata combattuta una causa pi\u00f9 valorosamente della causa nazionalsocialista di Adolf Hitler. Nella battaglia per Norimberga, c\u2019\u00e8 stata la scena dei pi\u00f9 grandi raduni che il mondo abbia mai visto: \u201cCivili tedeschi, uomini, donne e ragazzi, che si sono armati per combattere insieme alle SS in aspri combattimenti da strada nei quali la divisione di veterani \u201cAmerican 45th Thunderbird\u2019 Division\u201d sub\u00ec notevoli perdite. \u201cI reparti delle SS che difendevano la famigerata Sala Congressi Nazi, che Hitler considerava il cuore del Nazismo, respinse nove sanguinosi assalti statunitensi prima di morire fino all\u2019ultimo uomo\u201d (The Spear of Destiny, Trevor Ravenscroft, p. 335; Neville Spearman, 1972). Questa era la nostra gente!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">In \u201cDestination Berchtesgaden\u201d (Ian Allan Ltd., London, 1975), J. F. Turner e R. Jackson descrivono le difficolt\u00e0 dell\u2019avanzata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Aschaffenburg: <strong><em>\u201ci rinforzi tedeschi sono arrivati, molti di loro sono giovani di 16 e 17 anni che rifiutano di arrendersi e devono essere sterminati\u201d<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Schweinfurt: <strong><em>\u201cOgni piccola citt\u00e0 e villaggio sulla strada per Schweinfurt era fortificata, ogni collina e bosco occupato dal nemico pi\u00f9 a lungo possibile, spesso da giovani Nazi\u201d<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Wurzburg: <strong><em>\u201cAncora una volta, i civili si sono uniti alle truppe tedesche per difendere le loro citt\u00e0, ritirandosi nelle fogne per poi ricomparire spesso alle spalle degli americani\u201d<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Nella Berlino in fiamme i resti eroici dei volontari stranieri delle Waffen SS, l\u2019elite dell\u2019Europa, lottarono morendo fino all\u2019ultimo uomo per difendere i dintorni della Cancelleria del Reich ed il bunker in cui Adolf Hitler si tolse la vita; intanto altri eroi della Giovent\u00f9 Hitleriana, alcuni solo 14enni, riuscivano a tenere fino all\u2019ultimo i ponti sul fiume Sprea.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Con i sacrifici di sangue come questo, comprendiamo la potenza del nazionalsocialismo e perch\u00e9 gli stranieri con ambizioni colonialiste lo temano tanto. Se vi \u00e8 una qualche certezza in questo mondo, \u00e8 che se mai un vero campione del nostro popolo emerge, egli sar\u00e0 denigrato al massimo dalle forze che vogliono ottenere il potere manipolando l\u2019opinione pubblica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Hitler aveva ragione nella sua denuncia alla democrazia; dovremmo saperlo bene dalla nostra esperienza in Inghilterra oggi. Bruce Anderson nel Sunday Telegraph (29\/03\/1987) ha parlato dell\u2019invasione afro-asiatica dell\u2019Inghilterra:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\"><br><strong><em>\u201cGli elettori non sono mai stati consultati: se fossero stati consultati non avremmo avuto un\u2019immigrazione di massa non bianca\u201d<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Quindi mentre la dittatura di Hitler dava al popolo ci\u00f2 che voleva e preservava la Germania per il popolo tedesco, la democrazia Inglese diede al popolo inglese quello che non voleva, e la chiamarono \u201clibert\u00e0\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Hitler aveva ragione nella sua profezia dell\u2019oscurit\u00e0 che sarebbe seguita alla sua sconfitta. Mentre facciamo il bilancio di tutto l\u2019insieme di cose negative delle quali oggi soffriamo, dagli scioperi ricorrenti, alle rapine alle donne anziane, dallo spaccio di droga, alla promozione della perversione, dai sussidi al mondo non bianco, prendiamo atto del fatto che Hitler non ci avrebbe fatto patire questi effetti della democrazia, spacciandoceli per progresso civile. Prendiamo nota anche del fatto che le proiezioni degli attuali tassi di natalit\u00e0 dei non bianchi in Inghilterra mostrano che entro un centinaio d\u2019anni saranno una minoranza nella loro stessa nazione. Neanche i pi\u00f9 maniacali oppositori di Hitler l\u2019hanno mai accusato di voler rendere l\u2019Inghilterra nera. Essa \u00e8 stata lasciata ai suoi avversari proprio per ottenere questo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">La resistenza nazionalsocialista non \u00e8 finita nel 1945. Un personaggio epico della guerra che ha rifiutato di rinunciare al suo credo nel nazionalsocialismo e che ha mantenuto stretti contatti in tutto il mondo coi nazionalsocialisti fino alla sua morte nel 1982 \u00e8 stato Hans-Ulrich Rudel. Questo asso tedesco ha ottenuto il record mondiale di 2.530 combattimenti in volo, ed un altro per 519 carri armati distrutti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Da solo affond\u00f2 la corazzata sovietica Marat e due incrociatori, oltre a 70 navi da rifornimento. Il suo motto era \u201cVerloren ist nur wersich selbst aufgibt\u201d (Solo chi si arrende perde). Un altro coraggioso dei vecchi tempi era Winifred Wagner, nata inglese, e nuora del grande compositore, Richard Wagner. Dopo la guerra una corte di de-nazificazione la condann\u00f2 per il reato di aver supportato il regime di Hitler tramite la sua amicizia personale con lui. Per questo terribile reato \u00e8 stata condannata a 450 giorni di lavori sociali speciali, la sua ricchezza personale \u00e8 stata confiscata, le \u00e8 stato impedito di avere un qualunque lavoro pubblico o di diventare membro di un qualunque partito politico per 5 anni, e le \u00e8 stato persino impedito di avere un veicolo a motore. Nonostante ci\u00f2, quando \u00e8 stata intervistata in un film del 1975 da quelli che cercarono invano di farle dire qualcosa contro Hitler, questa signora magnifica ha risposto a muso duro con la solita osservazione:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\"><strong><em>\u201cSe Hitler varcasse la soglia oggi, sarei felice come sempre di vederlo ed averlo qui\u201d<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">La totale falsit\u00e0 della democrazia in quella nazione, \u00e8 dimostrata dal fatto che il Nazionalsocialismo, pur essendo la volont\u00e0 di una maggioranza tedesca, sia stato bandito a partire dal 1945.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-white-color has-text-color\">Finch\u00e9 l\u2019uomo sar\u00e0 su questo pianeta, il nome Adolf Hitler, sar\u00e0 ricordato, con associate verit\u00e0 o menzogne, con la differenza che le ultime avranno le gambe meno lunghe delle prime, specie perch\u00e9 \u00e8 difficile, convincere all\u2019infinito il prossimo, che il bene pi\u00f9 importante e migliore per s\u00e9, sia quello di rinunciare ad anteporre i propri interessi nazionali a quelli imposti da una finanza parassitaria e manipolatrice, che ha infiltrato i governi con un Cavallo di Troia di nome Democrazia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mai in tutta la storia un uomo \u00e8 stato cos\u00ec infamato come lui nel centenario della sua nascita, il 20 Aprile 1989. Secondo i mass media della democrazia moderna, era un mostro assoluto, un\u2019insana incarnazione del male. Comunque, il fatto che \u00e8 che \u00e8 presentato in modo cos\u00ec oscuro, con assolutamente niente a suo favore, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":891,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[50,49,51],"class_list":{"0":"post-890","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-storia-della-destra","8":"tag-adolf-htler","9":"tag-colin-jordan","10":"tag-nsdap"},"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/890","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=890"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/890\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":893,"href":"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/890\/revisions\/893"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/891"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=890"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=890"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/movimento-sociale-italiano.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=890"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}